Real Time
Melek, anticipazioni 17 agosto 2026: Defne e Kenan al cimitero
Le anticipazioni della nuova puntata di Melek Il Coraggio di una Madre, in onda il 17 agosto 2026 su Real Time.
Tv Italiana 10/08/2026

Continua su Real Time la soap opera turca Melek – Il Coraggio di una Madre Nel nuovo appuntamento di lunedì 17 agosto 2026, il dizi ci porta a scoprire i primi sviluppi della tormentata storia di Melek, una donna il cui suo prossimo futuro si scontra immancabilmente con le scelte commesse in giovane età. Amori e rancori, speranze e conquiste, retroscena, vendette e nuovi colpi di scena ci aspettano: scopriamo insieme le anticipazioni e la trama di Melek – Il Coraggio di una Madre del nuovo episodio nel prossimo paragrafo.
Anticipazioni Melek Il Coraggio di una Donna del 17 agosto 2026
Melek – Il Coraggio di una Madre: la puntata 26
Dopo lo sparo, al parchetto pubblico è arrivata la Scientifica. Defne è sana e salva ma è traumatizzata. La madre tenta di consolarla. Halil si propone per accompagnare la ragazza, Melek e Kerem a casa loro. Sebbene non sia stato né detto né mostrato, è chiaro che Adnan si sia sparato. Sul suolo c’è ancora il telefono del ragazzo in chiamata col padre Kenan, che ha ascoltato quanto accaduto ed è ancora in collegamento. Poco dopo ne abbiamo la conferma: “si è puntato la pistola alla tempia e si è sparato. Ora lo stanno portando all’obitorio dell’ospedale”, commenta uno degli scagnozzi dell’uomo. Un poliziotto entra nella camera d’ospedale di Omer per comunicargli per Defne è al sicuro. Il ragazzo si fionda sul suo cellulare per chiamare la ragazza ma a rispondergli è Kerem che gli spiega cos’è accaduto. Nel frattempo, Seyran è nei guai: Erdal è entrata a casa sua e – davanti alla figlia Gulce – le mette le mani addosso e la minaccia. Ad origliare dietro la porta d’ingresso c’è la proprietaria dell’appartamento,
Erdal pestato e arrestato
Mithat contatta Melek per sapere se si è trasferita. La donna le spiega dell’agguato ad Adnan e del triste epilogo. I due si accordano per incontrarsi di persona a casa di lei. La proprietaria dell’appartamento in cui alloggia Seyran contatta immediatamente Mithat per farlo intervenire in difesa della bella farmacista. Facendo una capatina dall’orafo di paese, Mahmud scopre che Mithat ha visionato vari anelli di fidanzamento. Seyran prova a calmare Erdal offrendogli tutti i soldi che ha in casa. Gli consegna anche dei gioielli. Ma Erdal non ne vuole sapere: davanti alla figlia annuncia la sua sete di vendetta e che ammazzerà lei e Mithat. Zia Nefise si trova a passare davanti all’appartamento di Seyran e si fa raccontare dalla proprietaria cosa sta accadendo al piano superiore. Pochi secondi dopo arriva Mithat che corre immediatamente al piano; il ragazzo bussa alla porta, con forza. Decide di sfondarla a spallate. Una volta entrato, senza nemmeno pensarci un secondo, si lancia su Erdal e inizia a riempirlo di pugni. Scatta una rissa alla Bud Spencer e Terence Hill. Seyran e i bambini approfittano per scappare. La proprietaria di casa si è affrettata a chiamare la Polizia, che giunge immediatamente sul posto. Quello che succederà poco dopo, possiamo immaginario: Erdal esce dal condominio sotto arresto.

Ora lo sanno tutti
Alpay e Funda discutono su quanto accaduto nella loro vita. Gli le rivela che ha chiesto al nonno di Kerem di farlo riammette nella sua squadra del cuorel. Funda invece pensa ai soldi dell’accordo economico preso con la precedente squadra e sorride nel sapere che quei soldi resteranno comunque nel loro conto bancario. La Polizia arriva al bazar per poter incontrare Kenan; raggiungono il suo negozio ma trovano solo Alpay e gli rivelano che ci sono aggiornamenti urgenti su Adnan che devono raccontargli. Al bazar tutti hanno origliato la conversazione e credono che il ragazzo sia stato arrestato. Alpay chiama Kenan ma a rispondergli è uno dei suoi scagnozzi: gli rivela del suicidio di Adnan e il fatto che il padre sia all’obitorio. Halil torna in villa e comunica ai suoi genitori la brutta fine che ha fatto Adnan.
Kenan non crede ad Alpay
È sera. E fuori dall’ospedale, Kenan è attonito, seduto su una panchina. Alpay e Funda provano a consolarlo. Il volto di Kenan inizia a riempirsi di acredine: accusa Alpay di avergli nascosto l’agguato che la Polizia aveva architettato alle spalle del figlio. Del resto, come esca, era stata usata sua figlia Defne. Alpay non ne sapeva nulla e prova a dimostrarglielo a parole. Kenan però non gli crede. La situazione si fa inutilmente tesa. I due vengono separati. A villa Karadag si discute di far fidanzare la giovane governante Unzile con il giovane mercante di spezie Zeynel. A casa di Melek, Defne si risveglia agitatissima dall’effetto dei tranquillanti in quanto dice di aver rivissuto nel sogno il suicidio di Adnan. Melek chiama l’amica infermiera Basak per farsi aiutare in qualche modo. Nel frattempo, Zehra decide di architettare un piano di fuga dopo aver origliato che la madre dovrà accorrere al capezzale di Defne. Omer è ancora bloccato in ospedale: chiama per l’ennesima volta Kerem per sapere come sta la sua gemella. Mithat cena a casa di Melek e le comunica che Erdal è stato arrestato.
Alpay accusa Melek
Alpay si presenta a casa di Melek per incontrare Defne. Kerem apre la porta ma gli comunica che sta dormendo. Fa per cacciarlo via ma Melek lo accoglie in casa. Quest’ultima gli accorda di poter fare visita alla figlia che però dorme sotto l’effetto di un medicinale. Tornato in salotto, Alpay accusa Melek di aver collaborato con la Polizia senza il suo consenso. Le punta il dito contro perché le cose sarebbero potute finire male anche per Defne. Supportata da Kerem e Mithat, Melek replica sostenendo che è accaduto tutto troppo velocemente per poter fare riflessioni o chiamate. Nel frattempo, Kenan è ancora catatonico, seduto sulla panchina dell’ospedale, ripensando alle ultime gesta del figlio.
Omer riabbraccia Defne
Il giorno seguente, Omer viene dimesso dall’ospedale. Mentre a villa Karadag continuano a combinare il fidanzamento fra Unzile ce Zeynel, Defne è ancora triste e apatica sul divano. Il mister del Gaziantep chiama Kerem per chiedergli un incontro. Al bazar, Kenan raggiunge il suo negozio: Alpay prima e poco dopo Cumali e Seyit Alì accorrono per fare le condoglianze. Kerem rifiuta l’invito ad entrare nella squadra di calcio del Gaziantep; rifiuta di rifiutare il contratto in quanto giocare non è più la sua priorità da quando ha scoperto che la madre soffre di cancro. Omer si presenta all’appartamento di Melek per poter finalmente incontrare di nuovo l’amata Defne. Il suo tocco sulla fronte risveglia la ragazza che era assopita. Defne confessa di avere gli incubi e di essere fortemente traumatizzata; Omer proverà a tranquillizzarla senza troppo successo.

Al cimitero
Kenan va al cimitero, fa visita alla lapide del figlio per parlargli un ultima volta. Scopriamo che il corpo di Adnan è stato seppellito di fianco a quello di sua madre. Kenan non è triste, ora è solo arrabbiato con l’umanità. Omer prova una terapia d’urto per Defne: portarla fuori di casa per una passeggiata. Mithat discute con suo padre e col fratello Mahmud per la sua relazione con Seyran. Defne chiede ad Omer di portarla al cimitero: la sua idea e di andare alla lapide di Adnan per chiedergli perdono. Fra i due si innesta una discussione, origliata da Kenan. Defne vede l’uomo seduto per terra, catatonico, muto. “Non avrei mai voluto che andasse in questo modo” spiega la ragazza all’uomo. Ma Kenan sembra non crederle del tutto. Omer e Defne lasciano il cimitero e Kenan ha accusato il colpo; riflette e pensa che è giunto il momento di giustiziare tutti coloro che gli hanno strappato via il figlio.








