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Melek, anticipazioni 4 maggio 2026: è rissa fra Halil e Alpay
Le anticipazioni della nuova puntata di Melek Il Coraggio di una Madre, in onda dal 4 maggio 2026 su Real Time.
Tv Italiana 27/04/2026

Continua su Real Time la soap opera turca Melek – Il Coraggio di una Madre Nel nuovo appuntamento di lunedì 4 maggio 2026, il dizi ci porta a scoprire i primi sviluppi della tormentata storia di Melek, una donna il cui suo prossimo futuro si scontra immancabilmente con le scelte commesse in giovane età. Amori e rancori, speranze e conquiste, retroscena, vendette e nuovi colpi di scena ci aspettano: scopriamo insieme le anticipazioni e la trama di Melek – Il Coraggio di una Madre del nuovo episodio nel prossimo paragrafo. Vi ricordiamo che il prossimo episodio sarà in onda il 6 aprile sempre in prima serata sul canale 31. Ora scopriamo insieme le anticipazioni.
Anticipazioni Melek Il Coraggio di una Donna del 4 maggio 2026
Melek – Il Coraggio di una Madre: l’undicesima puntata
Melek affronta Cumali direttamente nella sua villa chiedendo al capofamiglia un colloquio in privato. C’è tensione anche fra i Karadag: il capofamiglia Seyit Ali affronta Defne che ha “osato” uscire con Omer. La ragazza spiega che frequenta il ragazzo fin dai tempi in cui viveva a Berlino e che nulla c’entra con la faida fra le famiglie. L’anziato vieta comunque alla nipote di incontrare Omer in una qualsiasi futura occasione. Melek rinfaccia a Cumali di aver scoperto che l’ha fatta licenziare dall’ospedale e di aver tolto anche “il pane dalla bocca dei suoi figli”. La donna spiega che con Halil non potrà nulla se non amicizia, né rancore né amore. E chiede che l’odio che ha nei suoi confronti non si riversi anche suoi suoi tre giovani figli. Halil – a pranzo con degli ospiti – è in tensione per lo scontro fra i due. Proprio quando fra i due il dialogo sembra volgere ad una conclusione, Melek perde i sensi proprio davanti a Cumali che la raccoglie al volo. Gli altri membri della famiglia Şirhan accorro in soccorso stupiti da quanto accaduto. Proprio in quel momento rincasa Omer che conosce molto bene lo stato di salute della donna, che ora ha ripreso conoscenza. Scoprire dello svenimento fa nutrire in Halil del risentimento nei confronti del padre che si dice innocente.
Cumali provoca Seyit Alì
Fra tanti drammi, per qualcuno arriva finalmente una gioia: Kerem riceve il contratto per giocare nella squadra di calcio del Gaziantep; essendo minorenne deve far apporre la firma dei genitori però. Mahmut affronta Kadriye rinfacciandole di aver creato inutili zizzanie in famiglia, prima con Zia Nefise e poi su Melek e i suoi figli. Omer invita Melek a non lasciare il divanetto di villa Şirhan fin tanto che non si sarà ripresa del tutto. Una volta tornato in villa, Mahmut fa presente a Kerem che la firma da apporre sul contratto dovrebbe applicarla suo padre Alpay in quanto è legalmente affidato a lui. Una brutta notizia per il giovane a cui prova a porre rimedio il capofamiglia Seyit Alì: la firma a garanzia ce la mette lui sul contratto. Ma a villa Karadag arriva una telefonata shock: il capofamiglia Cumali chiama il capofamiglia Seyit Alì rivelandogli che Melek è nella sua residenza e che devono accorrere a riprendersela in quanto ha avuto un malore. Nel frattempo, Mithat rosica per aver scoperto che la bella farmacista è già una madre. Zia Nefise e Mahmut si avviano verso villa degli Şirhan; dopo aver bussato al portone, Cumali lancia nuove provocazioni sui Karadag. Dopo uno scontro verbale, è la stessa Melek ad uscire da una delle stanze della villa per farsi scortare dai parenti verso l’uscita.
Seyit Alì aggredisce verbalmente la figlia Melek
Riaccolta a casa, Melek sa che dovrà affrontare la severità del padre… e lo fa andando nella sua stanza. La donna spiega che ha affrontato Cumali per potergli rinfacciare le angherie ordite alle sue spalle. Ma il capofamiglia Seyit Alì non vuole sentire ragioni: per lui quello è stato un gesto troppo sfrontato ed egoista. Ora si sente ferito come padre. L’uomo usa parole molto dure: sostenere che non scuserà mai Melek per tutto quello che ha fatto a lui e a tutta a famiglia. Non riceverà alcun perdono nemmeno sul letto di morte. Melek rientra nella sua stanza e scopre con gioia che il figlio Kerem è stato accolto nella squadra di calcio locale. Mahmut si confida con Mithat della crisi coniugale con Kadriye.
Alpay ritrova Kenan
Nel frattempo, Funda e Alpay sono tranquillamente a cena in uno sfarzoso ristorante. I due vaneggiano di matrimonio e viaggi in Italia. Funda si allontana dal tavolo per andare in bagno e, in uno dei corridoi, becca un uomo distinto picchiare un cameriere; i due parlano di un messaggio non inviato correttamente. Funda racconta tutto ad Alpay. Poi adocchia l’uomo e lo riconosce: l’uomo manesco è Kenan, un suo amico d’infanzia di Gaziantep. Funda assiste alla rimpatriata fra i due amici parecchio basita. Nel frattempo, Zia Nefise si trova a parlare con Kadriye: fra le due sembra essersi un mezzo chiarimento ma la più giovane delle due sembra voler rimanere nelle sue convinzioni.
Melek e Mithat a confronto
Melek si offre di portare da mangiare a Mithat che continua a trascorrere le notti in rosticceria; li troverà anche Mahmut e fra i tre scatterà una tranquilla cena fra fratelli. Eppure Mithat continua a serbare del rancore per la sorella e quando gli animi si faranno allegri, si alzerà dal suo posto per non unirsi al divertimento. Melek comprende la situazione e insegue il fratello minore per un accorato confronto. Le parole sapide del presente si uniscono a quelle amare del passato. Fra i due non c’è una vera e propria pace ma una precaria nuova tregua. Il piccolo Seyit Alì trova un gattino per strada e chiede al nonno di poterlo adottare. Permesso accordato.
Piccolo problemi di cuore per Mithat
La giovane governante Ünzile si affaccia in rosticceria per cercare di incontrare la sua crush, ovvero Mithat. Ma proprio quando si appresta a tornare in villa con le pive nel sacco, lo becca per strada. Fra i due, però, scorrono poche chiacchiere: chiede alla donna di ripulire la casa di campagna di famiglia in quanto – con l’inverno alle porte – andrà a dormire lì. Proprio mentre chiacchiera con lei, la bella farmacista Seyran prova inutilmente a contattare Mithat… ma lui non risponde alla (ennesima) sua telefonata. La donna non si dà per vinta e chiama direttamente al numero della rosticceria, chiedendo di poter parlare con lui. Ma Mithat non è lì. Ma appena un minuto dopo, il ragazzo rientra proprio nel locale e il fratello gli chiede spiegazioni di questa insolita telefonata ricevuta dalla farmacia. La bella farmacista non si dà per vinta e scrive un sms a Mithat chiedendogli di farsi vivo.
La nuova “arma” di Alpay
Alpay accetta l’invito dell’amico Kenan che ora pare esser diventato una sorta di boss malavitoso locale. Alpay gli spiega tutta la intricata faccenda familiare in cui si trova e accusa Halil di essere l’artefice di ogni problema. Kenan rassicura l’amico sostenendo che “i suoi” faranno delle indagini su Halil per capire come fermarlo. Nel frattempo, Cumali si confessa con la moglie rispetto a quanto accaduto con Melek e di quali prossimi passi fare per evitare nuovi scontri. In ospedale, l’infermiera Başak e Omer discutono di cos’è accaduto a Melek nelle ultime ore e nella difficoltà di dover mantenere il segreto sulla sua malattia. Alpay si presenta nel cortile della scuola per incontrare Defne ma il dialogo diventa subito uno scontro verbale condito da urla e accuse. I due vengono separati dal personale scolastico. In seguito, Defne riceve una telefonata da Omer che la invita ad incontrarsi al cancello della scuola. Sul suo nuovo posto di lavoro, Halil incontra Melek: le chiede scusa per l’atteggiamento tenuto da Cumali; lei gli rinnova la sua amicizia.
Rissa fra Halil e Alpay
Kenan manda un sms ad Alpay e gli rivela le prime informazioni che ha scovato: Melek e Halil lavorano nello stesso laboratorio. Alpay si dirige immediatamente sul posto e trova i due insieme. Colto quasi da un raptus di gelosia, ringhia addosso ai due pretendendo spiegazioni. Poi affetta Melek per un braccio per portarla via dal laboratorio. Halil lo blocca con fermezza. Alpay accusa Melek di essere tornata in Turchia perché ama Halil, lei smentisce ma riceve dall’uomo una minaccia perentoria. Halil grida Alpay afferrandolo per la giacca. “Qui finirà male. Srai lontano da Melek” urla Alpayc sfoderando un ditino inquisitorio. “Parla con rispetto sennò questa mano te la rompo” è la risposta dell’altro uomo. Con il profetico arrivo di un altro dipendente del laboratorio, i due riescono a scagliare fuori dall’uscio Alpay. Ma davanti a nuove farneticazioni, Halil non ci vede più dalla rabbia e molla un pugno in pieno volto ad Alpay. I passati dividono i due.
Se tanto Mithat tanto…
Mithat prende coraggio e si presente alla farmacia per un faccia a faccia con la bella Seyran. Lui parte subito in quarta chiedendole perché sta facendo il doppio gioco con lei. Ma la farmacista non comprende a cosa si stia riferendo il suo interlocutore. Il ragazzo va subito al punto: accusa la donna di essere sposata, di avere una figlia e che lo stia prendendo in giro. Riconoscendo il mazzo di fiori che le aveva comprato, prende il bouquet di fiori esposto sul bancone e lo scaglia per terra. Senza dare troppe spiegazioni, la bella farmacista invita Mithat ad uscire dal suo negozio e a non farsi più vivo “visto che hai capito tutto“, aggiunge. Altrove, Halil tranquillizza Melek prima di vederla uscita dal negozio. a donna deve andare a prendere il figlio piccolo a scuola.
Il veleno di Kadriye
Non c’è niente da fare: Cumali c’aveva proprio voglia di litigare con Seyit Ali e appena lo ha beccato alla sua rosticceria si è subito lanciato allo scontro. Seyit Ali gli ha risposto a tono. I due vengono subito fermati dopo un paio di rinfacci a testa. Cumani promette che non si intrometterà più nelle faccende della famiglia Karadag. Poco lontano da lì, Omer scorsa Defne con la sua auto ad Halfeti, vicino al fiume Eufrate. Quella serpe di Kadriye ha escogitato un nuovo piano col fine di allontanare Melek e figli dalla Turchia: incontra al tavolo di un bar Vildan Şirhan per rivelarle che Omer e Defne si incontrano in grande segreto e si frequentano regolarmente. Un nuovo incontro fra Kenan e Alpay porta i due a riflettere che i nemici dei nemici possono essere loro amici: i due vogliono sfruttare la rabbia di Cumali per dare il ben servito a Melek. Ma in che modo?
Fra Omer e Defne scocca la scintilla
Melek ha raggiunto la scuola dei suoi figli e, dopo aver ritirato il più piccolo dei tre, scopre da una delle maestre che Alpay ha litigato con Defne nel cortile. Le due donne approfondiscono la faccenda davanti ad una tazza di tè. Omer e Defne si godono una passeggiata in esterna su un ponte sospeso sul fiume Eufrate. Fra i due scoppia una nuova complicità che, fra uno sguardo ad una mano sui capelli, diventa amore. Nessuno dei due si dichiara ma i loro occhi parlano più di un lungo discorso. La maestra del piccolo Seyit Ali rivela a Melek che la famiglia Şirhan la vorrebbe come moglie per Halil e chiede alla donna una sorta di permesso. Melek ribadisce che Halil per lei è solo un amico. Mithat torna in rosticceria con il cuore a pezzi e l’umore a terra. I suoi stretti parenti se ne accorgono immediatamente. Il capofamiglia Seyit Ali prova ad approfittare del momento di malumore del figlio acquisito per provare a ricongiungersi con lui. O almeno solo a sconfiggere la sua forte diffidenza per un padre non di sangue.
La squallida sceneggiata di Kadriye
Halil si trova per puro caso proprio ad Halfeti, a pochi passi da un ristorantino vicino al fiume Eufrate, e scopre che Omer e Defne stanno condividendo una romantica grigliata. Melek rientra in villa assieme al figlioletto. Purtroppo pochi istanti prima: il capofamiglia Seyit Ali e giovane governante Ünzile si erano accorti che per qualche misteriosa ragione il gattino raccattato il giorno prima giace morto nella sua cuccia. Il bambino vuole giocare col micio, i due provano a distoglierlo dall’idea in quanto l’animaletto starebbe “dormendo”. Fra i tre si intromette subito Kadriye che – senza alcun tipo di tatto – esclama a gran voce che il gatto è morto. Davanti al bambino. Al corpicino del micio viene fatto il “funerale” nel giardinetto di villa Karadag. Mentre avviene il rito, Mithat rientra in villa con un borsone.
Le frottole di Alpay
Alpay raggiunge la rosticceria dei Karadag con mero intento di lanciare una provocazione, ben consapevole che Cumali era lì a due passi ad assistere a tutto. E infatti proprio con lui si fermerà a parlare. Al capofamiglia degli Şirhan rivelerà che Melek è tornata in Turchia per fidanzarsi nuovamente con Halil e che lui – marito di Melek – è disonorato da questo. Alpay aggiunge che Melek ha chiesto il divorzio da lui e che ha visto Melek e Halil insieme mano nella mano al laboratorio.








