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Rai è Tele Meloni pure per la Commissione di Vigilanza: dimissioni di massa

La Commissione di Vigilanza Rai si è dimessa in massa: da quasi 2 anni lavori bloccati a causa dei membri legati al Governo Meloni.

Tv Italiana 02/07/2026

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Che la Rai si sia trasformata in Tele Meloni non lo dicono solo il ricco elenco di volti presenti e assenti sulle tre reti tv generaliste o le identità di coloro che hanno preso possesso fra le poltrone dei dirigenti. Ora lo conferma anche la Commissione di Vigilanza Rai che si è vista costretta alle dimissioni, a seguito di due anni di lavori volutamente bloccati dai membri legati direttamente al Governo Meloni. Ad annunciare la rottura totale sono la presidente della commissione Barbara Floridia e la sua vice Maria Elena Boschi con due separati comunicati ufficiali diffusi online. Floridia già da tempo lamentava a più riprese le bizze messe in atto dai 25 parlamentari di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati che decidevano sistematicamente di assentarsi ai lavori della commissione facendo mancare sistematicamente il numero minimo di membri, bloccando di fatto ogni operazione. Un mezzoccio che – ricorda Il Post – è dovuto ad un capriccio di potere.

La Commissione di Vigilanza Rai si è dimessa: perché

A meno di 24 ore dalla presentazione dei Palinsesti Rai 2026, la Commissione di Vigilanza Rai si è dimessa. Il Post spiega l’origine dei malumori in un suo recente articolo: “Nel settembre del 2024 il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti indicò come presidente Simona Agnes, già nominata membro del cda della Rai con il sostegno di Forza Italia. I membri dell’opposizione nella commissione non appoggiarono la nomina di Agnes, criticando il fatto che la scelta fosse stata imposta e non condivisa con tutti i gruppi parlamentari, come invece avviene di solito. Visto che l’opposizione si rifiutava di accettare la nomina di Agnes, a partire da ottobre 2024 la maggioranza ha iniziato a non partecipare più ai lavori della commissione“. Un ostruzionismo degno dei capricci di un bambino delle scuole elementari che ha costretto la presidente Floridia ad appellarsi persino al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nemmeno uno sciopero della fame, e poi della sete, ad opera di Roberto Giachetti perdurato per 12 giorni ha spinto i parlamentari di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia a tornare al loro lavoro.

Risultato? Tutti i membri di opposizione della Commissione di Vigilanza si sono visti costretti al gesto più estremo: le dimissioni di massa. Siamo di fronte ad una delle pagine più buie della tv di stato, pardon Tele Meloni.

La Commissione di Vigilanza Rai si è dimessa: le parole della presidente Floridia

“Oggi ho consegnato ai Presidenti del Senato e della Camera le mie dimissioni da Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai. È una decisione sofferta ma necessaria e inevitabile. Ho dovuto prendere atto che restare e denunciare non è servito. Non mi resta che dare un segnale forte dinanzi all’arroganza e all’uso spregiudicato che questa maggioranza fa delle istituzioni e delle Commissioni Parlamentari. […] Ho cercato in tutti i modi di permettere alla Commissione di funzionare, ho cercato il dialogo, ho resistito alle provocazioni, agli ostacoli. Ho lottato con tutte le mie forze per consentire a un organo di garanzia del Parlamento di svolgere le proprie funzioni. Ho tentato in ogni modo di difendere il diritto dei cittadini ad avere una Commissione che si occupasse davvero del servizio pubblico. Ho denunciato anche pubblicamente con molto ardore. Ma è ormai evidente che a questa maggioranza mancano alcuni presupposti molto importanti: il rispetto delle prerogative della minoranza, il rispetto delle istituzioni più in generale e delle regole che disciplinano il funzionamento degli organi parlamentari. Il boicottaggio sistematico della commissione di vigilanza da parte della maggioranza e la situazione in cui sta precipitando il servizio pubblico non mi consente di andare oltre. (fonte)

La Commissione di Vigilanza Rai si è dimessa: le parole della vice presidente Boschi

“Insieme alla Presidente Floridia e a tutti i commissari del centrosinistra mi dimetto da vicepresidente della Vigilanza e da membro della Commissione, anche insieme alle amiche e colleghe di Italia Viva-Casa Riformista Furlan e Musolino. La Commissione di Vigilanza merita rispetto, la Rai merita rispetto. E l’atteggiamento della maggioranza è inqualificabile. (fonte)

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