Andrea Pucci scarica Sanremo 2026: il Governo Meloni corre a prendere le sue difese

La presenza di Andrea Pucci al Festival di Sanremo 2026 aveva fatto gridare all’ennesima decisione politicizzata più che artistica, con chiari riferimenti ad una Rai sempre più Tele Meloni. Ed evidentemente queste accuse erano giuste: dopo circa 30 minuti delle “dimissioni” ufficiali di Pucci, la Premier Meloni ha pubblicato un suo controverso messaggio social sulla faccenda: “Fa riflettere che nel 2026 un artista debba sentirsi costretto a rinunciare a fare il suo lavoro a causa del clima di intimidazione e di odio che si è creato attorno a lui. Esprimo solidarietà ad Andrea Pucci, che ha deciso di rinunciare a Sanremo a causa delle offese e delle minacce rivolte a lui e alla sua famiglia. È inaccettabile che la pressione ideologica arrivi al punto da spingere qualcuno a rinunciare a salire su un palco. Ma anche questo racconta il doppiopesismo della sinistra, che considera “sacra” la satira (insulti compresi) quando è rivolta verso i propri avversari, ma invoca la censura contro coloro che dicono cose che la sinistra stessa non condivide. La deriva illiberale della sinistra in Italia sta diventando spaventosa”. (fonte)

Anche il vice premier Matteo Salvini ha detto la sua:Insulti e minacce dalla sinistra, Andrea Pucci via da Sanremo. Io sto con Andrea Pucci. Evviva la libertà di pensiero, di parola e di sorriso”. (fonte) E visto che non c’è due senza tre, anche Antoni Tajani si è mobilitato per prendere le difese di Andrea Pucci e strumentale la vicenda per andare contro le forze politiche di opposizione: “L’ultima vittima del politicamente corretto è Andrea Pucci, che ha rinunciato a Sanremo per le polemiche esplose intorno alla sua satira. Perché questo doppiopesismo culturale? Difendere la Libertà significa anche difendere la libertà di espressione e di parola, artistica e culturale. Non è accettabile che qualcuno voglia imporre un pensiero unico, soprattutto sui mezzi di comunicazione pubblica. Ad Andrea Pucci e alla sua famiglia va la mia solidarietà per le minacce ricevute”. (fonte) Se qualcuno avesse ancora dubbi, i nostri signorini della politica ce li hanno schiariti. Tele Meloni esiste… e fa innervosire parecchio.