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Hercai, anticipazioni 14 luglio 2025: Füsun Aslanbey è viva e arriva al castello

Le anticipazioni dei nuovi episodi della terza stagione di Hercai - Amore e Vendetta, in onda il 14 luglio 2025 su Real Time.

Tv Italiana 14/07/2025

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Continua su Real Time con un nuovo episodio la soap opera turca Hercai – Amore e Vendetta. Nel nuovo appuntamento di lunedì 14 luglio 2025, il dizi tonerà in onda onda con un nuovo appuntamento della terza stagione; andremo a scoprire i nuovi sviluppi della storia dell’amore fra Reyyan e Miran ostacolato dall’antica faida fra le loro due famiglie. Nuove svolte, retroscena, intrighi, vendette e colpi di scena ci aspettano: scopriamo insieme le anticipazioni e la trama di Hercai – Amore e Vendetta dei nuovi episodi nel prossimo paragrafo.

Hercai: anticipazioni 14 luglio 2025 della soap turca di Real Time

(S 3 E 30) Mentre Miran e Reyyan iniziato a pianificare la loro nuova vita altrove aiutati da Firat, Hazar continua ad essere trovato da notizie sconvolgenti: dopo aver scoperto di essere il padre biologico di Miran, Mahfuz Erdoğan – la guardia del corpo di Aslan – gli rivela che lui è il padre biologico di Reyyan. Hazar ovviamente non gli crede neanche stavolta. Ad aiutare Miran e Reyyan nel loro nuovo progetto di vita viene assunta Zeynep, una biologa. Firat e Zeynep si tirano delle occhiatacce. Forse si conoscono?  Nel frattempo, Aslan e Miran fissano un appuntamento per ideare un piano al fine di dare la mazzata finale ad Azize.  Nel frattempo, Cihan ferma per strada l’auto di Aslan, lo fa uscire dall’auto e lo piglia a ceffoni pretendendo la verità sulla sua identità. Lui gli spiega perché è interessato ad una vendetta su Azize. Cihan non gli crede. Aslan svela all’uomo che Miran in realtà non è un vero Aslanbey ma un orfano cresciuto da Azize; questa rivelazione potrebbe rompere definitivamente il piano di vendetta della megera. E a questo proposito, Aslan incontra Azize che gli diede di dileguarsi dalla città.  Cala la sera e a cena al castello Aslanbay arrivano Azize, Miran, Reyyan, Sultan e un ospite a sorpresa: Aslan. Hazar si dispera per le verità raccolte negli ultimi giorni. Aslan fa una scenata a tavola: non si sente parte della famiglia nonostante i tentativi e le ricerche fatte. Estrae una pistola e se la punta alla testa, lasciando tutti sconvolti. 

(S 3 E 31) Miran bracca Aslan e gli toglie la pistola dalle mani. Assistendo alla scena, ad Hazar parte un flashback senza precedenti: ricorda di aver visto Azize discutere con suo figlio Mehmet; il due litigano in quanto l’anziana gli aveva tenuto nascosto che Hazar e Dilsah si amavano nonostante lei avesse fatto carte false per far sposare Dilsah con Mehmet. Il giovane, preso dal rimorso, si è sparato in fronte davanti a sua madre. Cihan torna al castello Sadoglu e parlando con Zehra le rivela di non aver trovato Nasuh e che ha saputo che Mehmet è morto per mano di Nasuh; Zehra lo smentisce dicendo che Nasuh le aveva detto che Mehmet era stato sparato da suo marito Hazar. Hazar continua a fare flashback e ha ricordare: Mehmet aveva ammesso davanti ad Azize di aver sparato ad Hazar e a Dilsah che le era stata fedele nonostante l’amore non corrisposto. Miran rivela a Reyyan che Aslan stava bleffando a cena: la sua pistola era scarica. Hazar corre al castello Sadoglu per spiegare a Zehra e Cihan che ora ricorda tutto e dovrà fargliela pagare ad Azize per quanto commesso. Ai due, Hazar spiega anche che ora è certo che Miran è suo figlio. Azize riceve una chiamata da Hazar: la invita ad un incontro urgente al cimitero. Mahfuz fa un incontro inaspettato. Hazar chiama la figlia e le dice di accorrere al cimitero assieme a Miran. Hazar non trova la lapide della sua amata Dilsah; trova però Azize ad aspettarlo. Hazar spiattella tutta la verità ad Azize che purtroppo non può far a meno di ascoltare annuendo. L’anziana prega Hazar di non rivelare il fatto che è il padre biologico di Miran al giovane e lo fa ricattandolo: Azize spiega che Dilsah è viva e sarebbe rinchiusa in un posto segreto. Miran e Reyyan raggiungono il camposanto e proprio in quel momento riceve una telefonata: Esma gli chiede di rincasare perché all’ingresso c’è Füsun Aslanbey (che tutti davano per morta). Cihan ci crede poco a tutte le informazioni avute su Miran nelle ultime ore: chiede ad un assistente di farlo pedinare. Tornati al castello Aslanbey, Füsun Aslanbey fa la sua prima apparizione e si lancia subito a fronteggiare verbalmente Azize. Parte subito la prima accusa: Azize si sarebbe impossessata indebitamente del castello per tramare la sua sete di vendetta. Füsun sottolinea che Azize non è una Aslanbey e che in quel cortiletto c’è solo un vero Aslanbey: Aslan. Miran è confuso. Füsun non ha intenzione di tenersi un cece in bocca e scuce la verità in faccia al giovane: Miran è figlio di Hazar e Dilsah. “Questa è a verità che Azize ti ha negato per tutti questi anni“.

(S 3 E 32) Miran reagisce male a questa verità e implora a tutti i presenti di andare via. Azize è completamente ammutolita. Füsun consegna a Miran due lettere scritte da Dilsah in cui la donna rivelava di essere incinta di Miran e di essersi vista costretta a lasciare Hazar per colpa di Azize. La mente di Miran è nel caos più totale; non vuole credere a Füsun, ma la donna racconta solo la verità. Füsun fa ordinare alla servitù di gettare alcuni effetti personali di Azize giù dalla balconata. Miran non ragiona, è confuso, non vuole credere a nulla e fugge via in auto con Reyyan. Azize viene sbeffeggiata da Füsun e pure da Nasuh. Ora è Füsun a dettare legge: invita Sukran a lasciare il castello (verrà portata via da Hazar), conferma la residenza al castello per Sultan e Aslan. Azize viene accompagnata fuori con Esma e Mahmout. Gonul è incredula. Ancor più perplesso è Firat che davanti ad una richiesta di Füsun negherà il suo supporto. Mentre Miran va in iperventilazione dopo le ultime informazioni ricevute, Firat corre a casa di sua madre Esma per chiederle se sapeva che Miran non fosse davvero un Aslanbey. La donna non ha il coraggio di rispondere al figlio. Firat va su tutte le furie: “Tu da oggi un figlio non ce l’hai più“. Nel castello Sadoglu si tirano le somme di quanto accaduto e delle menzogne credute per tutta la vita. Con lo sguardo da psicopatico, Aslan prenota un volo per lui e Reyyan.

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