Canale 5
La Ruota della Fortuna e la doppia gaffe su Cime Tempestose
A La Ruota della Fortuna sono stati proposti due tabelloni ispirati al libro Cime Tempestose. Ma entrambi sono pieni di errori!
Tv Italiana 21/06/2026

Esistono fondamentali differenze fra la trama di un libro e la trasposizione al cinema della stessa opera letteraria? Sì, ma a La Ruota della Fortuna forse ancora non se ne sono accorti. Dopo la recente gaffe sulla assenza della nazionale di calcio ai Mondiali di Brasile 2014, la trasmissione di Canale Cinque ha portato in onda un’altra grossa castroneria, talmente grossa da essere doppia, a tema Cime Tempestose: il celeberrimo romanzo ottocentesco di Emily Brontë. Il fattaccio è accaduto nella puntata andata in onda venerdì 19 giugno 2026 nella manche dal titolo “Se la sai raddoppi”; il segmento della trasmissione prevede ogni volta un quesito strettamente legando alla letteratura o ad un qualche tipo di libro. Questa volta il tema era per l’appunto Cime Tempestose e i tre concorrenti si sono dovuti scervellare per capire la frase nascosta fra le caselle vuote… E si sono dovuto impegnare parecchio visto che quanto scritto non corrispondeva a verità.
La Ruota della Fortuna e la doppia gaffe su Cime Tempestose
In epoca Vittoriana?
La gaffe più clamorosa è quella avvenuta nella manche del raddoppio. Al concorrente viene chiesto di azzeccare un tabellone ispirato al libro Cime Tempestose chiamando cinque consonanti ed una vocale. Apparse le lettere, l’allora sfidante Francesco non riesce a trovare la soluzione e l’obiettivo di raddoppiare il suo montepremi fallisce. La soluzione era: “Ambientato in epoca vittoriana”. Ma in realtà così non è. Basta dare una sfogliata al libro per constatare che il romanzo inizia nel 1771 e si conclude nel 1802. L’epoca vittoriana parte più tardi, ovvero nel 1837, per poi concludersi nei primi nel Novecento. Il nome “vittoriano” si riferisce al periodo in cui la Regina Vittoria ha governato il Regno Unito.

Il romanzo Cime Tempestose ambientato in epoca vittoriana? – La Ruota della Fortuna
Cime Tempestose, una storia d’amore
Fra un bancarotta e l’acquisto di una vocale, la manche ispirata al romanzo Cime Tempestose ha avuto un’altra frase risolta dallo sfidante Francesco – poi diventato campione – che ha dato la seguente soluzione: “Una storia d’amore nella brughiera inglese”. Nulla di strano se la vostra conoscenza del libro si limita al riadattamento cinematografico realizzato da Warner Bros con Jacob Elordi. Peccato, però, che il libro oggetto del tabellone abbia una trama ben più vasta e complessa. La storia principale è sostanzialmente quella di due fratelli – Hindley e Catherine Earnshaw – che si vedono arrivare in casa un terzo bambino di nome Heathcliff adottato da loro padre in quanto rimasto orfano. Il neo-arrivato diventa subito vittima di bullismo da parte degli altri due ragazzi e, per frenare la deriva domestica, il papà decide di sbattere in collegio il fratello più grande. Una punizione che il ragazzo si legherà al dito per tutta la vita e che proverà a consumare poco dopo la morte del padre. Ereditata la casa di famiglia nota come le Cime Tempestose, il ragazzo diventa il nuovo capofamiglia e dice immediatamente di declassare l’orfano a servo. Fra i due uomini di casa, si infila Catherine che finirà per disprezzare suo fratello di sangue per i soprusi che sta architettando su Heathcliff. Una sorta di sindrome della crocerossina che porterà i due ad essere buoni conoscenti, amici, complici e sul finale anche innamorati.

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