Rai Uno
Stefano De Martino e il gioco dell’altalena su Sanremo 2027
Gossip o istituzionalità? Compagna di giro o nomi a sorpresa? De Martino tirato per la giacchetta da due versanti Rai per Sanremo 2027.
Tv Italiana 18/07/2026


ESCLUSIVA BlogTvItaliana.it – Croce e delizia della prossima stagione televisiva sarà l’esordio di Stefano De Martino sul palco del Festival di Sanremo 2027 nelle doppie vesti di conduttore e direttore artistico. Sulle doti da conduttore del giovane 37enne campano, Rai ha già avuto modo di testarlo su vari campi (fra Rai Uno e Rai Due, con game e programmi d’intrattenimento). Sulla sua figura di direttore artistico, invece, si vive ancora molto scetticismo, tanto fuori quanto dentro i piani alti di Viale Mazzini. Quel che è certo è che, dopo il boicottatissimo Festival di Carlo Conti, De Martino non può permettersi errori in quanto tutto è dalla sua parte: potrà paragonare gli Ascolti con quelli dello scorso anno (pessimi), potrà vantare grandi star fra i Big (paragonandole ai desaparecidos raccattati nel 2026) e non i meno gli sarà più facile anche vantare certificazioni in campo discografico (rispetto ai flop dell’ultima gestione Conti). Il problema ora è solo uno: portare in scena cinque serate televisivamente godibili e che non facciano incetta di critiche o suscitino polemiche. Come fare? Su Sanremo 2027 sta andando in scena il gioco dell’altalena…
Sanremo 2027: Stefano De Martino e il gioco dell’altalena
I consiglieri della concretezza
Chi da piccolo ha avuto il piacere di essere portato al parchetto da bambino, sicuramente si sarà imbattuto in una altalena a dondolo: due sedili, uno di fronte all’altro, che salgono e scendono in base a quanta forza e a quanto peso si impieghi con gambe e col corpo. E questo è un po’ metaforicamente quanto sta succedendo sulle direzione artistica di Sanremo 2027, che vede contrapposte due fazioni dalle visioni diametralmente distinte. Ad un lato della giostra ci sono dei consiglieri amanti della concretezza che stanno spingendo affinché il palco di Sanremo 2027 diventi il luna park della vita professionale e gossippara del conduttore: per fare tesoro del successo incassato nelle altre sue trasmissioni, vorrebbero infilare Herbert Ballerina, Paolantoni, Brenda Lodigiani e Biagio Izzo da Stasera Tutto è Possibile, Carlo Amleto e Giulia Vecchio da Bar Stella, pure Emma Marrone e Belen (c’è chi le vorrebbe co-conduttrici la stessa sera per fare il picco d’ascolti). Non mancherebbe persino qualche strizzata d’occhio al passato con una ricca presenza di cantanti e ballerini da Amici. Pure un saluto di Maria? Chissà. Una grande festa, una grande caciara organizzata. Ma non è tutto…
I consiglieri dell’istituzionalità
Se da un lato ci sono coloro che vogliono portare il lato più gigione e gossipparo del conduttore a Sanremo 2027 quasi a voler giocare sull’usato sicuro, c’è chi si trova sul versante opposto: Stefano De Martino deve dimostrare una volta per tutte che è anche altro. E questo lo vorrebbero i consiglieri dell’istituzionalità. Per questi ultimi, infatti, il Festival dovrebbe andare a caccia di comici popolari ma che non facciano parte del solito giro napoletano del conduttore, co-conduttrici di diverso profilo artistico, pescare ospiti dal giro dei volti Rai per creare sinergie fra programmi e fiction, ma soprattutto spingere su una playlist di artisti in gara che crei in maniera evidente una spaccatura netta fra i Big che concorrono per andare ad Eurovision e i Big che concorrono per la vittoria finale del sabato sera. Tutto al fine di creare uno show brillante ma che non sia una caciara organizzata. Stefano da quale parte dell’altalena deciderà di sedersi?








