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Melek, anticipazioni 11 maggio 2026: Funda prova a intortare Melek

Le anticipazioni della nuova puntata di Melek Il Coraggio di una Madre, in onda l'11 maggio 2026 su Real Time.

Tv Italiana 04/05/2026

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Continua su Real Time la soap opera turca Melek – Il Coraggio di una Madre Nel nuovo appuntamento di lunedì 11 maggio 2026, il dizi ci porta a scoprire i primi sviluppi della tormentata storia di Melek, una donna il cui suo prossimo futuro si scontra immancabilmente con le scelte commesse in giovane età. Amori e rancori, speranze e conquiste, retroscena, vendette e nuovi colpi di scena ci aspettano: scopriamo insieme le anticipazioni e la trama di Melek – Il Coraggio di una Madre del nuovo episodio nel prossimo paragrafo.

Anticipazioni Melek Il Coraggio di una Donna dell’11 maggio 2026

Melek – Il Coraggio di una Madre: la dodicesima puntata

Cumali molla sul volto di Alpay un violento ceffone. Ma non solo: si becca anche una testata in fronte da Mahmut. Le provocazioni di Alpay sulla presunta relazione misteriosa fra Melek e Halil sono andate a buon fine però. Prima di uscire di scena, l’uomo rifila un paio di insulti ai suoi due aggressori… cosa che gli costerà un pestaggio generale. Mentre assiste alla scena del funerale del gattino del piccolo Seyit Alì, Mithat annuncia il suo ritorno a villa Karadag. Un commesso della rosticceria di famiglia chiama il capofamiglia Seyit Alì e racconta del caos scatenato da Alpay al bazar. La notizia viene spifferata a Melek da Kadriye; Melek correrà immediatamente anche lei al bazar. Nel frattempo, Defne e Omer incontrano Halil nel ristorantino dove stavano consumando un romantico pranzetto. Alpay lascia il bazar e comunica il suo amico di aver portato a compimento il piano. Mithat, il capofamiglia Seyit Alì e Melek raggiungono la rosticceria per capire cos’è successo e nella conversazione si infila anche Cumali che aumenta ancora di più la tensione nell’aria. Melek smentisce di avere una relazione con Halil e rimarca il fatto che se lavora nel laboratorio degli scalpellisti è solo perché Cumali l’ha fatta licenziare dall’ospedale. Nella speranza di salvare capre e cavoli, il capofamiglia Seyit Alì promette a Cumali che Melek cambierà lavoro così da non trovarsi Halil fra i piedi nemmeno per sbaglio.

Mithat minaccia Alpay

Kerem becca Omer e Defne mentre si salutano. Il medico prova a far ragionare Kerem nella speranza di creare una nuova alleanza con lui; il gemello proprio non ne vuole sapere e rimarca che le loro famiglie sono in guerra, cosa che deve dissuaderli da fare nuovi incontri. Mithat si presenta a casa di Alpay ma trova solo Funda: il ragazzo la minaccia ordinando a lei e al compagni di lasciare la Turchia. Poco dopo, Alpay rincasa accompagnato da Kenan. Proprio all’uscio, Mithat incontra Alpay: i due si scontrano fra accuse e minacce. Ma senza botte stavolta. Defne scrive u sms a Omer per comunicargli i dubbi sulla loro relazione. Le bizze di Cumali mandano ai matti sua moglie che decide di affrontare Omer in privato per chiedergli di trovare un modo per trasferirsi con lui fuori città. Dopo cena, Defne sorprende sua madre prendere un medicinale.

Il piano di Funda

Alpay racconta il suo nuovo piano a Funda: vuole trasferirsi in una nuova casa, più grande, per poter ospitare con lui anche i suoi tre figli. Funda lo blocca sostenendo che la famiglia Karadag ha capito che i documenti per l’adozione sono fasulli. Alpay non le crede. Prima di andare a letto, Funda rintraccia il numero di telefono di Melek e le manda un messaggio: le rivela che Alpay vuole riprendersi i suoi figli, cosa a cui lei non è affatto interessata. La incita a tenersi stretti Defne, Kerem e il piccolo Seyit Alì ma anche ad incontrarla in privato per un confronto. Il giorno dopo, Funda scrive una lettera che posa sul comodino di Alpay; lui ancora dorme. Il giorno seguente Melek esce dalla villa e il padre le ricorda di non andare al laboratorio a lavorare. Omer chiacchiera al bar con lo zio Halil della pericolosa relazione con Defne. Funda e Melek si incontrano in un bar.

Af-FUNDA-ta!

Funda prova un approccio morbido con Melek. Le spiega che lei vuole farsi una vita con Alpay e che non è interessata a portarsi con lei i figli di Alpay. Lei potrebbe intercedere fra i due con una leva ricattatoria molto forte: i documenti dell’adozione sono stati ottenuti in maniera illegale visto che Alpay – in Germania – portò all’udienza un’altra donna al posto di Melek. Alpay teme di finire in arresto per frode allo Stato; dunque sarebbe bene trovare un punto di incontro fra i due genitori, escludendo ogni vicenda legale e anche per giungere subito ad un epilogo della vicenda. Ma Melek non si lascia abbindolare: accusa Funda di esser stata proprio lei la donna portata all’udienza da Alpay e che dunque anche lei è coinvolta nella frode. Funda prova a negare l’evidenza. Per Melek le cose sono evidenti e lascia il tavolo del bar dopo aver ammonito il suo interlocutore.

Legati per vie legali

Melek si consulta con l’avvocato di famiglia dopo le rivelazioni fatte da Funda. Le strade percorribili per via legale ora sono due: depositare una nuova testimonianza arrivando di fatto all’annullamento del divorzio, in quanto registrato in maniera fraudolenta; e dunque partire poi con una causa legale per un vero divorzio per giusta causa. L’idea di base è tenere Alpay per le corna portandolo alla decisione di siglare il divorzio e l’affidamento a Melek in cambio del rifiuto a denunciare l’uomo per frode. Alla buon ora Alpay si sveglia e riceve una telefonata dall’amico Kenan; i due discutono del piano da seguire per punire i Karadag. Le nuove mire del boss riguardano il bazar.

Parenti serpenti

Melek va al laboratorio dopo aver ricevuto la benedizione di Zia Nefise. Si confronta con Halil e con l’anziano titolare, gli spiega della rissa e del caos partorito dalle accuse infondate di Alpay. Halil è sbigottito. Melek comunica che in famiglia le hanno vietato di lavorare in laboratorio ma i due uomini la esortano a non rispettare il divieto. Dopo scuola, Omer porta Defne ad una nuova gita romantica, stavolta al Castello di Gaziantep. Kadriye non perde occasione per seminare veleno nella famiglia: corre in rosticceria con una futile scusa e racconta al capofamiglia Seyit Alì che Melek è andata al laboratorio. Mahmut cazzia la moglie per aver fatto mandare su tutte le furie suo padre.

Figli e dolori

Il capofamiglia Seyit Alì corre al laboratorio per portarla via da lì. Si scontra subito con Halil e poi con il titolare della ditta. Lo scontro è rigido ma composto. Accerchiato, il padre di Melek varca l’uscio con le pive nel sacco. Halil chiama la pasticceria del padre ma Cumali non si fa rintracciare: gli impiegati hanno avuto l’ordine di dire che è andato al mercato. Defne chiede a Omer come mai sua madre ha preso dei medicinali la scorsa sera; il ragazzo minimizza senza rivelarle la verità. Alpay è al campo di calcio della città, spera di incontrare il figlio Kerem per proporgli un ricco contratto con la squadra di calcio della città di Adana (per intercessione del boss Kenan) ma un ragazzo in campo gli dire che il figlio ora gioca altrove.

Afflitti e affitti

Qualcosa di incredibile sta per accadere al Bazar: il boss Kenan arriva con un suo scagnozzo. Inizia a chiedere in giro se ci sono locali in vendita. Gli fanno notare che il capofamiglia Seyit Alì mette in affitto alcuni locali del bazar. A sorpresa, l’anziano comunica che darebbe in affitto persino la sua rosticceria tutt’ora in attività. Mithat e Mahmut sono sbigottiti davanti a questa rivelazione di loro padre ma lui è irremovibile in questa decisione. Ora, sulla vetrina del negozio, è apposto un cartello con su scritto “in affitto”. Mahmut corre al laboratorio perché crede che la repentina decisione di suo padre risieda in quanto accaduto poche ore prima con Melek. Arrivato sul posto, la sua solita calma serafica si tramuta in una furia: attacca Melek in quanto lei è la ragione di una nuova grande rottura fra le due famiglie e l’affitto del locale è per lui uno strappo al cuore troppo grande da sopportare. Melek è traumatizzata: il fratello che più di tutti sentiva a cuore ora le va contro.

Proposta a sorpresa

In un incontro privato, il titolare del laboratorio presa Cumali di fare pace con il capofamiglia Seyit Alì in quanto l’affitto della rosticceria nel bazar è un atto troppo vile e che disonora un passo tramandato da generazioni. A Cumali frega poco: deve andare a combinare un fidanzamento per il figlio Halil. E Halil lo scoprirà poco dopo interrogando i cuochi del locale di famiglia. Il capofamiglia Seyit Alì rincasa arrabbiato, si sfoga con Zia Nefise che aveva autorizzato Melek ad andare al laboratorio. La disprezza e le rivela pure che vuole chiudere la rosticceria. Nel frattempo, Kerem e Kenan scovano dove si trova Kerem e scoprono che è già stato opzionato da un’altra squadra di calcio. Halil torna in villa per un faccia a faccia col padre… che non c’è. Vildan gli dice che è andato a chiedere la mano a Meryem per conto suo. Halil prova a contattare il suo avvocato per chiedergli un consiglio su come fermare questa proposta di fidanzamento. Poi però riceve una chiamata da Hafiz – il titolare del laboratorio – che chiede un suo intervento urgente; necessità di essere soccorso in quanto non si sente molto bene. Lui correrà sul posto implorando Vildan di allertate Omer, che è un medico.

Rivelazioni dopo rivelazioni

Approfittando del momento di tenerezza fra nonno e nipote, Melek prende in disparte il capofamiglia Seyit Alì per chiedergli di non rinunciare alla rosticceria di famiglia ricordandogli i tantissimi bei momenti che quel locale ha ospitato nella vita di tutti loro. Poi la rivelazione shock: Melek dice di aver trovato una casa dove andrà a vivere per conto suo. Basterà questa notizia a far cambiare idea all’anziano della famiglia? Proprio mentre Melek si accinge a raggiungere le sue stanze per fare le valigie, Mithat la ferma e – con voce fredda – spiega che sua sorella non può andare via perché c’è un segreto che tiene nascosto…

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