Rai Due
Paola Perego conferma la cancellazione di Citofonare Rai2
Citofonare Rai2 è stato cancellato e non tornerà nella prossima stagione tv: a confermarlo è Paola Perego.
Tv Italiana 22/07/2026

Nella stagione televisiva oramai conclusa, Citofonare Rai2 era stata relegata agli ultimi mesi di programmazione tirando in ballo come giustificazione la presenza di eventi sportivi e altri programmi che non potevano essere posticipati. In questa giustificazione qualcuno aveva trovato una seconda lettura, ovvero la necessità di ridurre all’osso un programma che tutto sommato meritava di raggiungere la via del tramonto. E difatti così sarà: stando alle parole di Paola Perego, Citofonare Rai2 non tornerà in onda. La conduttrice lo ha spiegato in alcune interviste rilasciate a margine della sua partecipazione al Giffoni Film Festival 2026 nelle scorse ore. Scopriamo insieme le sue parole nel prossimo paragrafo.
Paola Perego conferma la cancellazione di Citofonare Rai2
All’ANSA, Paola Perego parla di Citofonare Rai2 e della sua cancellazione dai Palinsesti Rai 2026: “Mi è dispiaciuto molto, sì, ma è stata una questione di budget. Hanno dovuto tagliare e ci siamo capitate noi. È un programma che durava da 5 anni, l’ho scritto con Serena Costantini e lo abbiamo modificato negli anni, abbiamo riacceso quella fascia oraria… ma capisco“. Un concetto che la conduttrice ribadisce anche a SuperGuidaTV: “Citofonare Rai2 è stata una esperienza bellissima. Quel programma nacque da una richiesta che feci all’allora direttore di Rai2, Ludovico Di Meo, che purtroppo non c’è più. Gli chiesi di inventare qualcosa per la domenica mattina, una fascia che all’epoca era molto debole. Insieme a Simona Ventura abbiamo costruito quel format e lo abbiamo fatto crescere come un figlio. Per questo la sua chiusura è stata dolorosa. In cinque anni avevamo riacceso quella fascia oraria e ottenuto ottimi risultati. Purtroppo ci sono stati tagli di budget che hanno coinvolto diversi programmi, compreso il nostro. Fa parte delle dinamiche della televisione”.
A proprio a proposito di tagli, Paola Perego aggiunge: “Oggi nella televisione pubblica, che inevitabilmente riflette la situazione del Paese, ci sono meno risorse economiche e meno tempo per sviluppare i progetti ma vedo ancora entusiasmo e voglia di fare. Esistono programmi riusciti meglio e altri meno bene, ma il pubblico ha sempre uno strumento fondamentale: il telecomando. Può scegliere. E quando i progetti vengono affidati a professionisti capaci, qualcosa di interessante riesce sempre a nascere”.








