Polemiche

Petrecca sotto accusa. polemica su telecronaca delle Olimpiadi Milano Cortina

Gaffe, errori, dimenticanze: il direttore di Rai Sport sotto accusa per l'orrida telecronaca durante l'inaugurazione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

Tv Italiana 07/02/2026

article-post

Non passa settimana che in Rai non piova dal cielo una nuova accusa a tema Tele Meloni. Stavolta la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’imbarazzante telecronaca fatta dal direttore di Rai Sport ed ex direttore di RaiNews Paolo Petrecca. Il giornalista in quota Fratelli D’Italia ha deciso di auto-assegnarsi il commento in diretta della Cerimonia d’Apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. A scandire le quasi quattro ore di evento una sfilza di momenti musicali coperti da un chiacchiericcio inutile, gaffe e strafalcioni di ogni tipo e la (voluta?) scelta di non citare Ghali quando si è esibito sul palco, attesissimo artista citato in ogni comunicazione partita dagli organizzatori dei Giochi. Un cortocircuito che fin dalle prime ore della messa in onda ha scatenato polemiche fra i telespettatori di Rai Uno e che oggi, a distanza di ore, ha fatto indignare e vergognare giornalisti e UsigRai, il sindacato dei giornalisti della tv di stato.

Paolo Petrecca: le gaffe all’Inaugurazione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Le gaffe inanellate da Paolo Petrecca – già sfiduciato da direttore di RaiNews e rientrato come direttore di RaiSport – sono state davvero tante e di ogni genere. La serata si è aperta con un inqualificabile “Benvenuti allo Stadio Olimpico!” nonostante l’evento fosse allo Stadio San Siro; la location di queste Olimpiadi è Milano non Roma. Peggio ha fatto, poco dopo, quando ha scambiato la giovane attrice Matilda De Angelis con la ben più matura artista canora Mariah Carey. Sicuramente Petrecca non è esperto né di spettacolo né di Calcio. Ma le figuracce collezionate non sono di certo finite qui…

Petrecca non è nemmeno tanto informato sul mondo delle Olimpiadi e degli sport ad esse associate. Durante la serata ha annunciato che sugli spalti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella era seduto al fianco di sua figlia (ma in realtà di trattava della Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry); e grande imbarazzo si è sentito fino a Timbuktu quando il direttore di Rai Sport non ha riconosciuto i sei pallavolisti Azzurri pluri-medagliati quando hanno partecipato alla staffetta con la fiaccola olimpica in mano (ha riconosciuto e citato solo Paola Egonu, sugli altri ha glissato con “ci sono altri tedofori”). A corredo, nel corso della sfilata delle delegazioni, il direttore si è lanciato in una sequela di luoghi comuni sulle nazioni che hanno sfilati: “Brasile? Gli atleti ballano perché hanno il ritmo nel sangue” tanto per citarne una).

A corollario di queste brutte figure, anche la decisione – volontaria o involontaria – di citare i nomi di tutti gli artisti che si sono esibiti in scena tranne quello di Ghali, mai annunciato e uscito di scena senza nemmeno un accenno da parte della redazione Rai. Il rapper milanese aveva espresso in passato le sue criticità sulle scelte prese dal governo Meloni. E Petrecca è dichiaratamente un giornalista in quota Fratelli d’Italia. Ovviamente, a seguito di tutto questo crogiolo di imbarazzi, non potevano mancare le proteste fra cui quella di UsigRai.

UsigRai: “Con Petrecca figuraccia Rai alla cerimonia di apertura dei Giochi”

“L’importante è partecipare ma fino a un certo punto” – si legge in una dura nota diffusa da UsigRai, sindacato dei giornalisti della tv di stato – “Petrecca e vertici aziendali sono responsabili della figuraccia Rai alla cerimonia di apertura dei Giochi. Ai vertici dell’azienda non sarà sfuggita l’impressione generale offerta dalla telecronaca della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina. Auto-assegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine è solo l’ultima fallimentare iniziativa di un direttore sfiduciato dalla sua precedente testata e, nonostante questo, premiato dalla Rai in vista dell’importantissimo appuntamento olimpico affidandogli la guida di RaiSport, dove è stato sfiduciato altre due volte“.

La nota continua: “I Giochi hanno come motto L’importante è partecipare, non così dovrebbe essere per chi, invece di premiare il merito, con la sua iniziativa ha causato una bruciante sconfitta per l’immagine del servizio pubblico e di chi ci lavora. I vertici aziendali, che da tempo continuano a difenderlo nonostante le ripetute mobilitazioni delle redazioni, sono consapevoli dei danni causati alla reputazione della Rai da questa iniziativa? Alla vigilia della cerimonia di apertura dei Giochi, a fronte dei dubbi del Cdr per la sua auto assegnazione dell’incarico di telecronista, Petrecca ha risposto ‘io ci metto sempre la faccia’. Sarebbe ora di farlo fino in fondo”.

In questo articolo:

Potrebbe interessarti anche