Mediaset
Barbara D’Urso vs Mediaset: le nuove accuse rimbalzate dalla conduttrice
Barbara D'Urso si è ritrovata a smentire insolite accuse fioccate in articoli giornalistici che prendono indirettamente le difese di Mediaset.
Tv Italiana 25/04/2026

Da quando il quotidiano La Stampa ha tirato fuori la notizia che Barbara D’Urso sta portando in tribunale Mediaset per richiedere dei risarcimenti economici dovuti a pregresse esperienze lavorative avvenute a Cologno Monzese, online si è riacceso il dualismo fra chi supporta la ex padrona di casa di Pomeriggio 5 e chi si schiera in difesa della tv della famiglia Berlusconi. Quello che è successo nelle ore successive alla rivelazione però va ben lontano la discussione sui risarcimenti richiesti dalla D’Urso: a più riprese alcuni portali online hanno rivelato informazioni fino ad ora ignote sulla conduttrice che sembra apparse sul web quasi con l’intento di delegittimare la sua credibilità come persona e non per approfondire i temi al centro del contendere in sede legale. Delle stoccate a cui Barbara D’Urso ha replicato con altre stoccate via social.
Barbara D’Urso vs Mediaset: le nuove accuse
I soldi e le ragioni della “separazione”
A ficcare il naso nella faccenda appellandosi a fonti fidate in Mediaset è fra gli altri Dagospia che, con fare molto pruriginoso, ha lanciato un suo strillo: “C’è chi a Cologno Monzese questa mattina ha fatto un salto sulla sedia ricordando i 35 milioni di Euro (introiti pubblicitari esclusi) che sarebbero stati incassati da Barbarella nei suoi anni a Mediaset. E sulla sua uscita dal Biscione, a pesare fu la pretesa di ottenere due prime serate stagionali oltre a Pomeriggio 5″. Accuse a cui Barbara D’Urso mette subito una pezza via social: “Sto leggendo cose di fanta-denaro, di mie fanta-pretese. Sorrido. A breve saprete la verità, le vere motivazioni”.
Ammesso che fossero vere le cifre milionarie guadagnate da Barbara D’Urso, quei compensi erano decisi di comune accordo fra la conduttrice e l’Azienda per cui lavorava. E, oltre a scatenare un po’ di invidia sociale online, non ha nulla a che vedere con le gravi accuse che la conduttrice ha mosso alla sua ex Azienda. Idem la ipotetica richiesta di più programmi che fu già raccontata da Pier Silvio Berlusconi in una passata presentazione dei palinsesti ma che convinse poco gli addetti ai lavori. A D’Urso non fu accettato di contrattualizzare delle prime serate in quanto non c’era ancora alcuna idea in cantiere ma lo stesso discorso non fu fatto per Enrico Papi; a quest’ultimo confermarono due prime serate di cui però non si conoscevano nemmeno i titoli.
Pier Silvio Berlusconi salvò D’Urso da un momento buio?
Un’altra accusa lanciata da fonti Mediaset e rilanciata dai principali quotidiani online riguarda la presunta benevolenza che Pier Silvio Berlusconi avrebbe avuto da sempre nei confronti di Barbara D’Urso: “Nel 2003 Pier Silvio Berlusconi e l’azienda affidarono a Barbara D’Urso la conduzione del Grande Fratello, programma di punta della rete, offrendole la possibilità di tornare in onda in un momento in cui era ferma da anni“. Niente di più falso secondo la conduttrice partenopea: “Nel 2003 mi sarebbe stata affidata la conduzione del Grande Fratello offrendomi di tornare in onda in un momento in cui ero ferma da anni? Mi piace ricordare, andando indietro nel tempo, che nel 2001 avevo girato con Christian De Sica una lunga serie televisiva ‘Lo Zio d’America’ andata in onda nel 2002 ed in quell’anno ho girato la lunghissima serie di 24 puntate della fiction ‘Orgoglio’ con Elena Sofia Ricci, andata poi in onda nel 2004. Entrambe per Rai Uno”.
Sempre via social, Barbara D’Urso spiega che non solo non era affatto in cattive acque ma che – pur di passare alla conduzione del reality Mediaset – fu costretta a rescindere da un contratto che la vedeva in esclusiva ne cast della seconda stagione di Orgoglio; un contratto stracciato che le costò anche un risarcimento danni.







