Rai Uno
Gerry Scotti commenta la sfida con L’Eredità estiva: ‘Non so se è abbastanza forte’
Al settimanale Chi, Gerry Scotti parla dei nuovi avversari che si troverà a fronteggiare durante l'estate: i Mondiali di Calcio e L'Eredità Summer.
Tv Italiana 03/06/2026

Nonostante sia quotidianamente al centro delle polemiche per via dei folli orari di messa in onda della sua Ruota della Fortuna, sprezzante di ogni pericolo il conduttore Gerry Scotti rilascia continuamente dichiarazioni sui suoi avversari televisivi. Dopo aver chiesto ad Affari Tuoi di chiudere alle ore 21:30, ora sulle pagine del settimanale Chi si è lanciato in una previsione su L’Eredità Summer Edition: l’inedita versione del quiz di Rai Uno che sarà in onda dal prossimo 20 luglio 2026 prendendo il posto di Affari Tuoi (cancellando di fatto il ritorno di Techetechete). Il conduttore di Miradolo Terme ha spiego di non vedere nel programma di Marco Liorni un competitor capace di eguagliare gli ascolti di Stefano De Martioo. Leggiamo le sue dichiarazioni nel prossimo paragrafo.
Gerry Scotti sulla sfida con L’Eredità estiva: ‘Non so se è abbastanza forte’
Intervistato dal settimanale Chi sulla prossima sfida fra La Ruota della Fortuna e L’Eredità Summer Edition, Gerry Scotti si è espresso sfoggiando parecchia sicurezza: “Trovo che sia una bella sfida provare un format storico in un altro orario. Tanto di cappello provare un’altra cosa, noi l’abbiamo fatto l’anno scorso e ci è andata bene… Magari andrò bene anche a loro? Io non so se abbia la forza di eguagliare o superare quello che ha fatto Affari Tuoi contro di me.Capiremo quando sarà in onda”. Nella medesima intervista, Gerry Scotti ha spiegato di non vedere nei Mondiali di Calcio un avversario temibile vista l’assenza della nazionale italiana nel torneo.
Perché La Ruota della Fortuna non va in vacanza?
Gerry Scotti ha spiegato le ragioni per cui La Ruota della Fortuna non andrà in pausa estiva nemmeno per un giorno: “Io stesso ho voluto iniziare in piena estate l’anno scorso. Mi sarebbe sembrato poco sensato restituire il favore ai nostri competitor quest’anno, fermandoci nel momento in cui avrebbero potuto prendere la rincorsa loro“.








