Analisi

I PEGGIORI programmi tv del 2025

L'elenco dei peggori 10 programmi tv del 2025 secondo la redazione di BlogTvItaliana.it.

Tv Italiana 31/12/2025

article-post

Non c’è fine dicembre senza la nostra consueta lista dei peggiori programmi tv dell’anno. E anche questa volta, qui a BlogTvItaliana.it non ci siamo risparmiati con delle bonarie critiche, stroncature e segnalazioni su quelli che sono stati gli show televisivi che meriterebbero una rimodulazione totale o – se preferite – la cancellazione definitiva dai palinsesti televisivi dopo questo rivoluzionario 2025. In questa lista sono prese in considerazioni solo produzioni non-fictional andate in onda dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025. Scopriamo l’elenco dei 10 peggiori programmi tv del 2025 nel prossimo paragrafo. (I titoli sono in rigoroso ordine alfabetico)

I 10 PEGGIORI programmi tv del 2025

BellaMa’ / BellaMa’ di Sera

Qualcuno dice che tutto fa brodo. Il programma di Pierluigi Diaco però non è un minestrone ma un vero e proprio mappazzone, per dirla alla maniera di Bruno Barbieri. Quello che doveva essere un game pomeridiano fra due generazioni a confronto (erroneamente ribattezzate Boomer e Generazione Z), si è progressivamente in uno spazio dove trash, lezioni di catechismo, interviste vuote e contenuti imbarazzanti sono la quotidiana portata principale. Il tutto condito dalla finta autorevolezza di un conduttore  la cui verve farebbe impallidire persino la Signorina Rottenmeier. Un show che nel corso dell’anno ha avuto vari pessime cadute di stile, di cui l’ultima ed imperdonabile: strumentalizzare con tanto di doppia litigata in tv la fine della collaborazione con Valeria Marini e la sua “posta stellare”. A settembre Rai ha provato a dare uno slancio a BellaMa’ proponendone anche una versione di prima serata, chiusa immediatamente a causa del rifiuto generale riscontrato dai dati Auditel. Saper mischiare l’alto con il basso è una virtù con cui solo i bravi conduttori sanno destreggiarsi; Diaco non è fra questi.

Casa contro Casa + Una Casa per Noi

“Hai scambiato un Rolex con un Casio” cantava qualche tempo una arrabbiatissima Shakira quando ha scoperto che il marito la tradiva con un’altra. E questa è esattamente la stessa reazione che sarà venuta allo spettatore medio quando nel 2025 si è visto sbucare due cloni di bassa fattura di Casa a Prima Vista, il prodotto televisivo più vincente degli ultimi anni in casa Real Time. I primi a proporre un brutto clone sono stati quelli di TV8 con il rifiutatissimo Casa contro Casa; in seguito è arrivata Rai Due con Una Casa per Noi. La poca originalità e la scarsa fattura di entrambi i prodotti hanno portato alla bocciatura secca delle due proposte.

Dentro la Notizia

Mediaset le ha provate un po’ tutte nella speranza di far risorgere Pomeriggio 5 che già con Barbara D’Urso era finito a fare cifre imbarazzanti. Ha testato Myrta Merlino, poi vai supplenti ma nulla. Alla fine si è optato per una svolta decisa… e mai l’avessero fatto. Il pomeriggio di Canale 5 entra Dentro la Notizia che in poco più che due frasi ha trasformato lo spazio a metà fra divisive notizie di cronaca e una succursale di Quarto Grado, complice anche il nuovo padrone di casa Gianluigi Nuzzi. Una formula che non ha funzionato e che tutt’ora necessità di essere aiutato in apertura e in chiusura da soap turche pur di mantenere quanto possibile la barra alta sugli Ascolti (comunque appena sufficienti). Non si può il 24 dicembre parlare di un cadavere mummificato ritrovato in un baule o il 31 dicembre occupare una serata a spiegare le ultime novità della famiglia del bosco. Mai come nel nuovo anno, il pubblico ha bisogno di leggerezza.

Domenica In

In ambito sportivo gli atleti decidono spesso di abbandonare il mondo agonistico proprio nel culmine massimo della loro carriera. Domenica In va in controtendenza e continua a trattenere Mara Venier nel momento in cui la sua carriera è vittima di grande – grandissimo – affaticamento. Domenica In ha vissuto un 2025 spaccato in due, ed entrambi i segmenti hanno deluso: nella prima parte dell’anno il talk si è trascinato fra interviste trite e ritrite e qualche polemica; la seconda parte è tutt’ora in onda con un quartetto di volti che in quattro mesi di messa in onda non hanno ancora trovato una quadra esatta. Basterebbe davvero poco per rimette in sesto un prodotto che è una colonna portante di Rai Uno. Eppure…

L’Isola dei Famosi

Dopo aver fatto disastrare il reality con Ilary Blasi e con Vladimir Luxiria, era davvero un peccato per Mediaset non continuare questa catena di epic fail. E infatti il programma è stato un disastro anche con una ulteriore conduttrice: Veronica Gentili. E sebbene non ci sentiamo di darle troppe colpe – se non quello di aver rimarcato a gesti il suo spaesamento totale tipico di chi non c’entra nulla con questo genere televisivo -, il grosso problema di questa edizione è un po’ lo stesso che si porta dietro da tempo anche il Grande Fratello: la voglia di raccontare a tutti i costi storie di vita vissuta. Il format Survivor non è un talk show strappalacrime, non è una tribuna politica, il senso di volerci appoppare a tutti i costi un volto di estrema Destra desiderosi di vederlo litigata con la concorrente trasgender è solo la punta di un iceberg che ha fatto affondare la nave, anzi il cayuco. E stendiamo un velo pietoso sulle imbarazzanti tifoserie vip in studio chiamate a spalleggiare i peggio concorrenti della playa.

Playlist

Salvo alcuni grandi eventi come Sanremo o Eurovision, è chiaro oramai a tutti che il mondo della musica abbia persona tantissimo terreno nella tv cosiddetta lineare. Giusto quest’anno faremo i funerali a MTV Music in tutto il mondo. Ma alla Rai – dove alcune direzioni sono evidentemente ferme agli Anni 70 assieme a Goldrake – hanno deciso di tirare fuori dal cilindro un programma sulle canzoni  a cui affidare un restyling a causa del primo inglorioso insuccesso della stagione d’esordio. Il risultato è una catastrofe: dagli sketch non divertenti – anzi cringe – di Gabriele Vagnano alle vuotissime interviste cuore-a-cuore di Federica Gentile; colpo di scena, al duo si è poi aggiunta Nina Zilli, ottima cantante ma inguardabile nel ruolo di conduttrice “giovane” (il suo copione sembra mediamente uscito da una puntata del Disney Club).

Storie al Bivio / Storie di Donne al Bivio

C’è davvero ben poco da dire rispetto ad uno dei programmi più disumanizzanti della attuale televisione italiana. E a dirlo non siamo noi ma i centinaia di post che ogni settimana fioccano online dopo le interviste che la padrona di casa dispensa nel suo talk show. Il gioco preferito della padrona di casa sembra esser diventato quello di rinfacciare ai suoi ospiti – non più solo donne – quanto di peggio è accaduto alla loro vita: aborti spontanei, genitori defunti, malattie, periodi bui di droga / alcolismo / depressione e persino genitorialtà non canoniche. Tutto ciò, in pieno pomeriggio, e da eseguire regolarmente sfoderando un beffardo sorrisetto da Crudelia De Mon. I cuccioli di dalmata sono i suoi ospiti. La trasmissione avrebbe numerosissimi altri vizi di forma, diretti o collaterali, ma siccome non vogliamo infierire troppo, preferiamo non andare a scavare ulteriormente a fondo, fra quello che raccontano gli addetti ai lavori. Speriamo che Rai chiusa questa discarica e lo faccia riposare “accanto ad Alberto”.

Temptation Island

A proposito di discariche umane, anche a Mediaset non scherzano. A regina assoluta dell’immondezzaio televisivo non poteva che essere anche stavolta la Fascino PGT con le sue mille produzioni a base di trash becero. Se ad Amici quest’anno la conduttrice si è spinta addirittura al body shaming fra i concorrenti e a Tu Si Que Vales il contenuto principale sono le nudità maschili, il vero colpo di grazia anche quest’anno lo ha dato Temptation Island con una nuova edizione ricca di squallore. E ce n’è davvero per tutti i gusti: dal terrapiattista che si esprime come Donkey Kong, alla donna che si vanta di tradire il compagno andando a prendere dei “caffè” nei parcheggi a pagamento con amichetti, passando poi per le immancabili coppie a cui andrebbe ritirato il diploma di quinta elementare visto che sanno esprimersi solo in dialetto napoletano. A corollario, una continua escalation di urla, atti di violenza, gaslighting e valorizzazione delle relazioni tossiche. Il conduttore radiocomandato pervenuto solo nei meme sui social.

The Couple

Strutturalmente la cosa peggio realizzata dell’anno. L’Idea alla base era molto semplice: un reality stile Grande Fratello ma basato sulla strategia di gioco più che sulle nomination e le relazioni fra concorrenti. Una idea per certi versi anche interessante ma nei fatti messa in atto in maniera completamente sbagliata. La sola pessima idea di riciclare senza troppe modifiche la casa del GF ha fatto passare il messaggio che fosse uno show poco interessanti già da parte di chi quel prodotto lo stava realizzando. Opinionisti e conduttrici hanno mandato avanti il format senza troppo entusiasmo e le sfide, oltre ad essere mal gestite, non sono mai state ben enfatizzate. Gli stessi giochi oggetto delle prove – molti ispirati alle challenge di TikTok – sono risultati davvero fin troppo deboli per reggere una prima serata. Ma del resto The Couple ha puntato tutto su un unico grande elemento: vantare in continuazione che il premio in palio era da 1 milione di Euro. Premio mai assegnato. il reality è stato chiuso per flop Auditel dopo poche puntate.

This is Me

Fra le cose più obbrobriose dell’anno 2025 dobbiamo obbligatoriamente annoverare anche la seconda edizione di This is Me: il primo vero salto di Silvia Toffanin in prima serata. E speriamo anche l’ultimo a giudicare dai risultati. Il programma altro non è stata che la copia di mille riassunti di Verissimo, programma che la stessa conduttrice propone due volte a settimana nel pomeriggio. Oltre agli ospiti non particolarmente pregiati che avrebbero dovuto creare hype – non ci sono riusciti – ne esce fuori anche la tangibile incapacità della padrona di casa di riuscire a saper gestire un filo narrativo che vada oltre l’intervista one-to-one. Nonostante i numerosi mezzucci messi in atto per gonfiare gli Ascolti, la prima puntata è stata un disastro (2,5mln di spett) e la produzione è subito intervenuta inserendo in corsa una puntata di tutt’altro genere e con il doppio del cast previsto in partenza (tirati dentro persino tutti i concorrenti di Amici 25). La media finale di 2,8mln di spettatori ha messo nero su bianco che Mediaset voleva cucire addosso alla first lady altro un grande evento… mai stato tale.

In questo articolo:

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    I MIGLIORI programmi tv del 2025

    Non c’è fine dicembre senza la nostra consueta lista dei migliori programmi tv dell’anno. E anche questa volta, qui a BlogTvItaliana.it non ci siamo risparmiati con lodi e complimenti su quelli che sono stati gli show televisivi che meriterebbero una nuova edizione o più in generale di essere consacrati nell’Olimpo dei nostri palinsesti televisivi dopo […]

  • preview

    I 10 programmi Tv più seguiti in streaming nel 2025 in Italia

    Prima di lanciarci definitivamente nel nuovo anno, il Ce.R.T.A (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi) in forza presso l’Università Cattolica di Milano ha realizzato una nuova ed interessante classifica sulla tv italiana, ovvero su quella seguita tramite app e siti web. Oltre all’elenco dei programmi più visti attraverso il regolare calcolo dei dati […]

  • preview

    I 10 programmi Tv più seguiti nel 2025 in Italia

    Prima di lanciarci definitivamente nel nuovo anno, il Ce.R.T.A (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi) in forza presso l’Università Cattolica di Milano ha realizzato la classifica delle dieci trasmissioni televisive più seguite nel 2025 in Italia. Ha realizzato una vera e propria classica dei programmi tv – eventi sportivi esclusi – che più […]

  • preview

    Le 10 serie tv più cercate su Google nel 2025 in Italia

    Con la conclusione dell’anno, siti e piattaforma varie stanno iniziando a diffondere trend e dati su quello che è stato il 2025. Stiamo parlano delle classe classifiche che stabiliscono in maniera puramente numerica quali sono stati gli argomenti caldi che ci hanno segnato nel corso degli ultimi dodici mesi. A queste classifiche ci ha pensato […]

  • preview

    Premio Tv Italiana 2025: ecco i migliori show della stagione

    Con la conclusione della stagione televisiva 2024 – 2025, anche quest’anno qui a Blog TV Italiana.it proponiamo ai nostro lettori il Premio TV Italiana: un trofeo virtuale con cui eleggiamo quelli che sono stati i migliori programmi tv della stagione a nostro insindacabile giudizio. Ad esser premiata sarà una sola trasmissione televisiva per genere (quiz, […]

  • preview

    Canale 5 ha il vizio del Campioncino: più è giovane, più fidelizza?

    Cosa accomuna il quiz musicale di Enrico Papi e lo storico game show La Ruota della Fortuna ora nelle mani di Gerry Scotti? Apparentemente nulla ma, stando al nuovo ciclo di episodi partiti questo luglio, qualcosa di molto simile ce l’hanno: entrambi hanno sentito la necessità di aprire la nuova stagione portando alla vittoria un […]

  • preview

    Maria De Filippi e la stagione tv di crisi fra Ascolti in calo, trucchi e polemiche

    Che Mediaset si sia accorta di aver vissuto una stagione televisiva mandata avanti col freno a mano tirato oramai lo ha ammesso la stessa rete decidendo di attuare a sorpresa tutta una serie di modifiche che partiranno già a partire dal prossimo lunedì 14 luglio. Ad andare male su Canale Cinque, in Ascolti e a […]

  • preview

    Rai e Mediaset da un anno tentano di affossare Amadeus sul NOVE

    La stagione televisiva 2024 – 2025 è oramai quasi del tutto giunta al termine e sul mondo siti a tema televisivo si tirano le somme di quanto trasmesso. Classifiche e pagelle, paragoni Auditel e altre elucubrazioni in vista di quella che saranno le trasmissioni del prossimo autunno. Fra le tanti riflessioni che si sono fatte, […]

  • preview

    Black Mirror: 7 episodi imperdibili per capire meglio la serie di Netflix

    Se ti sei avvicinato da poco all’universo di Black Mirror o vuoi capirne qualcosa di più prima di premere “play” sul catalogo di Netflix, in questo nostro articolo vogliamo provare a spiegare come mai una saga così esterofila sia diventata in poco tempo un vero e proprio cult mondiale e soprattutto perché ne consigliamo spassionatamente […]