Netflix
L’Amore è Cieco in Francia è finito in tribunale per ‘trattamenti inumani’
Tre protagonisti di Love is Blind Francia hanno portato la produzione del programma di Netflix al Tribunale del Lavoro con accuse shock,
Tv Italiana 16/02/2026

Ha a dir poco del clamoroso quello che è accaduto in Francia dopo la realizzazione de L’Amore è Cieco Francia. La versione estera del famoso dating show giunto anche in Italia col duo Parodi – Caressa è finito davanti al Tribunale del Lavoro di Parigi in quanto tre partecipanti alla trasmissione sostengono di essere stati privati delle loro libertà personali. A darne annuncio è il quotidiano Le Monde che – attraverso fonti riservate – ha scoperto che ben tre concorrenti del programma hanno presentato il loro caso alla legge per denunciare, tra le altre cose, anche “trattamenti inumani o degradanti” durante le riprese. Un maltrattamento che gli ha fatto prendere la decisione di richiedere danni morali pari a 200.000 Euro a testa.
L’Amore è Cieco in Francia: il dating show dal Netflix al Tribunale
Nell’articolo pubblicato sul quotidiano si legge che i tre ex protagonisti si sono lamentai del troppo rigido isolamento imposto dalla produzione, che avrebbe impedito loro qualsiasi contatto con il mondo esterno; secondo i tre ragazzi anche la loro libertà di movimento sarebbe stata fortemente limitata durante la prima fase delle riprese, girata obbligatoriamente in Svezia, dove sono stati confinati nel loro hotel e costantemente accompagnati da un membro della troupe ovunque volessero andare. Una serie di restrizioni che hanno avuto delle conseguenze significative sulla loro salute fisica e mentale. Nella denuncia, inoltre, sarebbero inserire anche delle bizzarrie contrattuali.
Le bizzarrie contrattuali
Stando alla testimonianza raccolta da Le Monde, gli ex partecipanti di Love is Blind avrebbero segnalato un irrispettoso metodo di contrattualizzzione delle giornate di lavoro sul set. Avevano firmato per 12 giorni di riprese a tempo determinato, per 150€ al giorno, ma in seguito gli è stato imposto di firmare per altri due giorni extra; salvo però essere scaricati prima del tempo. Un dettaglio che ora i tre denuncianti vorrebbero impugnare per convertire l’accordo economico in un unico contratto di lavoro da 14 giorni ma indeterminato con cui poi chiedere una ulteriore indennità per licenziamento ingiustificato. Nel contratto firmato ci sarebbero anche clausole legate alla vendita della loro immagine per scopi terzi che vorrebbero annullare.
La risposta di Netflix
A queste osservazioni, Netflix ha spiegato che sta esaminando da vicino il caso rimarcando il fatto che a tutti i propri partner impone di rispettare determinate regole e rigorosi standard etici. Al contrario, la società di produzione di L’Amore è Cieco Francia non ha ancora rilasciato una dichiarazione pubblica. Il risultato della sentenza è previsto nel 2026.








