Sanremo 2026
Levante boicotta Eurovision 2026: ‘Non ci andrò se vincessi Sanremo 2026’
Levante mette in chiaro il suo "no" ad Eurovision 2026: "Manifestazione politicizzata con un Paese che ha un genocidio in atto".
Tv Italiana 26/01/2026

Anche in Italia qualcuno inizia ad alzare la voce attorno alla decisione di Eurovision 2026 di tenere fra i Paesi in gara lo stato di Israele, artefice di un genocidio sul popolo palestinese. Vi abbiamo già raccontato di una formale richiesta fatta presso l’EuroParlamento, delle agitazioni di alcuni consiglieri nel CdA Rai e dei vari ritiri registrati in varie zone d’Europa. In Portogallo, il concorso musicale che selezionerà il cantante da mandare al concorso europeo è vittima di un boicottaggio da parte della quasi totalità dei partecipanti alla gara; questo succede al Festival da Canção, cosa succede in Italia e al Festival di Sanremo 2026? Levante è la prima fra i 30 artisti in gara a mettere nero su bianco che boicotterà la presenza ad Eurovision 2026 in caso di vittoria. Leggiamo le sue dichiarazioni nel prossimo paragrafo.
Levante boicotta Eurovision 2026: ‘Non ci andrò se vincessi Sanremo 2026’
Nel corso di una intervista realizzata per AdnKronos, Levante è stata chiamata a rispondere ad una domanda relativa alla sua possibile partecipazione ad Eurovision 2026 in caso di vittoria al Festival di Sanremo 2026. La risposta della cantante è stata molto chiara: “No. Non parteciperei all’Eurovision. È una manifestazione molto più politicizzata di quanto si pensi e, siccome di mezzo c’è un Paese che negli ultimi tempi ha creato drammi giganteschi e un genocidio in atto, non si può fare finta di niente. Non l’ho mai fatto. Non ce la faccio ad andare a ‘casa del ladro’”. Gli altri colleghi in gara nella kermesse di Rai Uno si esprimeranno su questo tema? Noi attendiamo fiduciosi…







