Rete 4
Lo show Mediaset Dalla Parte degli Animali sotto indagine per ‘fatture false’
Michela Vittoria Brambilla sotto inchiesta dalla Procura di Milano per fatture false in relazione al programma Mediaset Dalla Parte degli Animali.
Tv Italiana 28/05/2026

La notizia è da poche ore sulle pagina di tutti i principali quotidiani online: la deputata di Noi Moderati Michela Vittoria Brambilla è indagata dalla Procura di Milano con l’ipotesi di aver emesso fatture false in relazione al programma televisivo Dalla Parte degli Animali in onda sulle reti Mediaset (Rete 4, nello specifico). Come specifica il Corriere, la suddetta trasmissione non è prodotta interamente in Mediaset ma trasmessa “chiavi in mano” in quanto realizzato tre società legate a Brambilla che è anche il volto del programma stesso. Il quotidiano racconta: “La Guardia di Finanza di Milano sta eseguendo perquisizioni e sequestri di telefoni ordinati dai PM Giancarla Serafini e Antonio Pansa a carico di altri co-indagati tra i quali Espedito Muto, il presidente dell’ENCI – Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, che figura tra gli sponsor della trasmissione condotta in tv dall’ex ministro del governo Berlusconi 2009″. Di svariate incongruenze economiche legate alle attività di Brambilla fra associazioni cinofile e business televisivi se ne era già occupata la trasmissione d’inchiesta di Rai Tre Report con vari servizi mirati, che vi proponiamo nel prossimo paragrafo.
Ma di cosa sarebbe accusata esattamente MIchela Vittoria Brambilla? E cosa c’entra Mediaset in tutto questo? A spiegarcelo è SkyTG24: “La Procura, nell’inchiesta scaturita da alcune puntate di Report di circa un anno fa, contesta che, tra il 2020 e quest’anno, quel milione e mezzo di Euro circa pagato dall’ENCI per essere sponsor nel programma Dalla Parte Degli Animali sarebbe andato in grossa parte alla parlamentare per retribuire in pratica il suo ruolo di conduttrice. Tuttavia, quei soldi nei contratti di sponsorizzazione dovevano servire a pagare la produzione del programma. Indagati per questo presunto sistema di false fatture, anche gonfiate rispetto ai costi necessari di produzione, sono anche gli amministratori delle tre società di produzione, che sarebbero stati consapevoli del meccanismo contestato. Il denaro sarebbe arrivato alle società e poi sarebbe stato girato, circa il 90%, alla ex parlamentare”. Un’altra gatta da pelare per Mediaset che già si trova sul groppone il caso di Passaparole da oltre 70 milioni di Euro di multa.
Dalla Parte degli Animali sotto indagine: Report vs Michela Vittoria Brambilla
La versione di Report (gennaio 2025)
La trasmissione della Brambilla finanziata dall’ente delle razze canine. La Brambilla deputata chiede di adottare i cani dai canili, mentre la Brambilla conduttrice della trasmissione Mediaset sponsorizza i cani di razza. Report ha scoperto che la trasmissione Dalla parte degli animali, condotta dalla parlamentare Michela Vittoria Brambilla, dal 2021 a oggi ha ricevuto quasi mezzo milione di euro dall’Enci, l’ente nazionale cinofilia italiana, per promuovere la cultura delle razze canine. Giulia Innocenzi ha chiesto a Michela Vittoria Brambilla se non ci sia un conflitto di interessi fra il suo ruolo di deputata e presidente dell’Intergruppo per i diritti degli animali e il suo ruolo di conduttrice di una trasmissione finanziata dall’ente per la tutela delle razze canine. (fonte)
La versione di Report (febbraio 2025)
Auto blu di Brambilla pagata dall’associazione animalista? Report è entrato in possesso di materiale esclusivo riguardante la Leidaa, l’associazione per la protezione degli animali di cui è presidente Michela Vittoria Brambilla. Dalle fatture in nostro possesso risulta che l’associazione ha pagato un totale di 7515 euro per le auto blu usate da Brambilla nella sua funzione di parlamentare. Tutto regolare? (fonte)








