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Ricorso a La Ruota della Fortuna: ecco perché Stefania è tornata in gara
Stefania di Bussolengo e Giovanni di Lendinara son tornati a La Ruota della Fortuna a seguito di un ricorso: ecco cos'è successo.
Tv Italiana 09/04/2026

La puntata del 9 aprile 2026 de La Ruota della Fortuna si è aperta con un nuovo discorsetto di Gerry Scotti. Stavolta il conduttore non si è dovuto scusare di qualcosa di sbagliato detto in onda – come per il caso dei prof di sostegno – ma ha dovuto precisare che i due sfidanti dell serata avevano già partecipato al programma e che sono tornati in gara a causa di un ricorso vinto: “Siamo molto seri quando ci sono dei ricorsi da parte dei concorrenti e a causa di una imprecisione in uno dei tabelloni, in maniera molto garbata e delicata, i due sfidanti ci hanno fatto notare che c’era una imprecisione che avrebbe fatto cambiare il senso del contenuto del tabellone. E noi, dopo aver esaminato la loro richiesta, li abbiamo riammessi a giocare con noi“. A rientrare in sfida sono Stefania di Bussolengo (che si è laureata campionessa di serata) e Giovanni di Lendinara. Ma su cosa avrebbero fatto ricorso i due concorrenti? Noi di BlogTvItaliana.it abbiamo fatto qualche ricerca…
Ricorso a La Ruota della Fortuna: i Maya spacciati come Sudamericani
Come mai i concorrenti Giovanni e Stefania hanno vinto il ricorso e sono rientrati in gara a La Ruota della Fortuna? Semplice, gli autori dei tabelloni avevano inserito una parola errata in un Cruciruota ispirato al Sud America. Fra le parole da indovinare ce n’era una particolarmente difficile – MAYA – che però non fa riferimento a nulla che abbia a che vedere con l’America Latina. Infatti, i maya sono una antica popolazione messicana, zona geografica che si trova nel Nord America. La imbarazzante gaffe è stata commessa dalla trasmissione Mediaset nella puntata andata in onda il 9 novembre 2025. Guarda le immagini del tabellone nella gallery qui sotto.
A dare la soluzione, evidentemente con una sonora dose di ignoranza, fu l’allora super campione Gabriele Casti da Selegas che grazie ai soldi guadagnati in quella manche riuscì incredibilmente a battere il favorito di quella puntata – lo sfidante Giovanni – di appena 500 Euro. E, ironia della sorte, fu lo stesso Gerry Scotti a far intuire in maniera velata che forse c’era qualcosa di strano in quella soluzione: “Bravo Gabri! Le parole erano tante e quel maya era ingannevole! Ma bisogna essere tanto bravi qui… Un po’ come lo è lui”. Eh sì signor Scotti: quel “maya” era proprio ingannevole. Talmente ingannevole che era necessario un ricorso.







