Eurovision
Eurovision 2026: chi sono i 35 concorrenti in gara
Scopriamo chi sono i 35 concorrenti in gara ad Eurovision 2026: artista, canzone e Paese in gara.
Tv Italiana 05/03/2026

La 70esima edizione di Eurovision Song Contest si svolgerà a Vienna presso la Wiener Stadthalle, la più grande arena al coperto dell’intera Austria. Le date scelte sono martedì 12 maggio e giovedì 14 maggio per le due semifinali e sabato 16 maggio 2026 per la finale. E sappiamo anche che molte polemiche stanno investendo questa nuova stagione del concorso, fra problemi di calibrazione del voto e la presenza di uno stato a molti sgradito. Ora finalmente possiamo scoprire anche chi sono i concorrenti che gareggeranno ad Eurovision 2026 visto che le selezioni nazionali sono oramai giunte agli sgoccioli. Nel prossimo paragrafo tutte le informazioni sui Paesi in gara, i cantanti che li rappresenteranno e il video con il brano che porteranno alla concorso.
Eurovision 2026: chi sono i 35 concorrenti in gara
Albania – Alis
Per l’Albania a gareggiare ci sarà Alis, all’anagrage Alis Kallaç. Nato nel 2003 a Scutari, è diventato famoso per aver partecipato e vinto la quinta edizione di X Factor Albania. Nel 2024 ha provato a diventare rappresentante ad Eurovision arrivando però solo terzo nel concorso nazionale, il Festivali i Këngës; ci ha riprovato con successo nel 2025, trionfando nella finale del 20 dicembre 2025. Questo fa di lui cronologicamente il primo concorrente accreditatosi al concorso europeo di questa annata. Sarà in gara con il brano “Nân“ (Sotto, trad.).
Armenia – Simòn
A rappresentare l’Armenia ad Eurovision 2026 sarà Simòn. All’anagrafe Simon Hovhannisyan. Non sono disponibili maggiori informazioni. Secondo classificato nel concorso di selezione nazionale nel 2025, quest’anno la sua candidatura è stata caldeggiata direttamente dalla tv di stato locale – la AMPTV – che lo ha scelto per rappresentare il Paese sul palco di Eurovision 2026 con il brano “Paloma Rumba”.
Australia – Delta Goodrem
Direttamente dall’altra parte del mondo, sarà Delta Goodrem a rappresentare l’Australia sul palco di Eurovision. All’anagrafe Delta Lea Goodrem, è nata il 9 novembre 1984 a Sidney. Cantautrice e strumentista (specializzata nel pianoforte) è fra le artiste più di successo in patria 17 singoli e 5 album che hanno raggiunto la Top 10 australiana e più di 10 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. La sua popolarità è tale che, contrariamente agli altri artisti in gara ad Eurovision, lei ai talent show ci ha partecipato ma in qualità di coach (Australian Idol, The Voice Australia e The Voice Kids Australia). Oltre a proporsi al pubblico con brani pop e con qualche performance che mette in risalto la sua voce da soprano, ha collaborato con voci internazionali del calibro di Celine Dion. Nel suo curriculum anche il mondo dei musical a teatro a varie particpazioni come guest star in serie televisive. Non si è fatta mancare nulla… nemmeno la partecipazione ad Eurovision 2026 con il brano “Eclipse”.
Austria – Cosmò
A rappresentare l’Austria ad Eurovision 2026 sarà Cosmò. All’anagrafe Benjamin Gedeon, è nato a Budapest il 18 giugno 2006. Con i suoi 19 anni è fra i più giovani partecipanti in questa edizione del concorso. La sua giovanissima è da sempre stata legata alla musica: a sei anni prendeva lezioni di pianoforte, a tredici anni si è buttato sullo studio del canto oltre che alla scrittura di suoi pezzi come cantautore in erba. Non sorprende che nel 2020 abbia preso parte alla versione tedesca di The Voice Kids pur non riscuotendo grosso successo. Ci riprova per la seconda volta due anni dopo e finisce nella squadra di Alvaro Soler; l’artista iberico prende a cuore la sua causa e il suo talento invitandolo ad esibirsi in alcuni suoi concerti. Dopo aver vinto qualche premietto in patria, lo scorso 20 febbraio 2026 ha trionfato al concorso televisivo Vienna Calling – Wer singt für Österreich? conquistando il ruolo di rappresentate austriaco sul palco di Eurovision 2026, dove porterà il suo brano “Tanzschein” (che significa patente per ballare in tedesco).
Azerbaijan – Jiva
A rappresentare l’Azerbaijan ad Eurovision 2026 sarà Jiva. All’anagrafe Jamila Hashimova, è nata a Mosca il 9 settembre 1982. Ha iniziato a muovere i suoi primi passi da professionista nel mondo della musical nel 2003 ma la vera popolarità nazionale la conquista con la tv: partecipa e vince la seconda edizione di The Voice od Azerbaijan nel 2025. Un successo che la mette sotto i riflettori della tv di stato locale che la sceglie per rappresentare il paese ad Eurovision 2026 con il brano “Just Go” (Vai e basta, trad.).
Belgio – Essyla
A rappresentare il Belgio ad Eurovision 2026 sarà Essyla. L’artista non ha vinto alcun concorso ma è stata selezionata direttamente dall’emittente tv nazionale RTBF. Dal suo sito ufficiale, scopriamo che la carriera di Essyla non è particolarmente navigata: Alice Van Eesbeeck – questo è il suo nome all’anagrafe – si è fatta conoscere al grande pubblico nel corso della nona stagione di The Voice Belgium nel 2021. Alla fine del 2023 ha pubblicato il suo primo EP, “I’ll Be Okay”, composto da cinque tracce che promuovono l’emancipazione femminile e l’autostima. È nata nel 1997 ma la sua effettiva data di nascita è un mistero online. Sul palco di Eurovision 2026 proporrà il brano “Dancing on the Ice” (Ballando sul ghaccio, trad.)
Bulgaria – Dara
A rappresentare la Bulgaria ad Eurovision ci sarà Dara. All’anagrafe Darina Nikolaeva Jotova, è nata il 9 settembre 1998 a Varna . Con due album all’attivo, l’artista ha avuto una carriera davvero piena. Si è classifica terza all’X Factor bulgaro nel 2015. E l’esposizione mediatica ricevuta dal talent le ha aperto la strada verso le classifiche nazionali. Si è concessa persino la partecipazione – e la vittoria – a Tale e Quale Show Bulgaria nel 2020. Rimasta al centro dell’attenzione mediatica fra partecipazione ad eventi MTV e il ruolo di coach a The Voice per tre edizioni, si è concessa il lusso di mettersi in gara al Nacionalnata Selekcija 2026, che ha vinto con il brano tormentone “Bangaranga“; brano che porterà sul palco di Eurovision 2026 in quanto rappresentante in garadel suo Paese.
Cipro – Antigoni
A rappresentare Cipro ad Eurovision troveremo Antigoni. L’emittente televisiva della piccola isola felice nel Mediterraneo – la CyBC- ha deciso di scegliere un artista senza organizzare gare o concorsi di alcuna sorta. All’anagrafe Antigoni Buxton, è nata a Londra il 9 marzo 1996 ma è cipriota da parte di madre. Oltre ad essere una cantante, in patria è conosciuta anche come personaggio: ha partecipato persino a Love Island UK. La botta di popolarità conseguita dopo la partecipazione al reality, le ha permesso di sfornare una quantitativo industriale di singoli (dieci negli ultimi due trei!), a cui si aggiunge “Jalla” che canterà sul palco di Eurvision 2026. Nel dialetto cipriota “Jalla” significa “Di più”.
Cechia – Daniel Zizka
A rappresentare la Cechia ad Eurovision 2026 ci sarù Daniel Zizka. È nato a Praga nel 2002 (o nel 2003?). Poco più che ventenne, in patria si destreggia fra piccoli ruoli d’attore ad una carriera musicale agli albori. In tre anni ha pubblicato quattro singoli. Il quinto singolo “Crossroads” gli ha permesso di partecipare a vincere il concorso di selezione che lo porterà a rappresentare il suo Paese ad Eurovision 2026.
Croazia – Lelek
A rappresentare la Croazia ad Eurovision 2026 ci saranno le Lelek, un gruppo canoro completamente al femminile. Nella formazione troviamo Inka Večerina Perušić, Judita Štorga, Korina Olivia Rogić, Lara Brtan e Marina Ramljak e sono i volti di un progetto musicale relativamente molto giovane: le Lelek sono un gruppo etno-pop croato fondato nel settembre 2024 con l’obiettivo di fondere il mondo delle tradizioni nazionali a quelle della musica più moderna. Dopo la mancata vittoria nel 2025, le cantanti hanno vinto il concorso nazionale Dora 2026 lo scorso 15 febbraio 2026 con il brano “Andromeda” che eseguiranno anche sul palco di Eurovision 2026. Il brano dello sicanja, il tatuaggio praticato dalle donne cattoliche in Bosnia e Croazia durante il dominio ottomano. Un marchio sulla pelle uguale per tutte per sfuggire alla schiavitù del tempo e che oggi in musica si tramuta in un messaggio ad esprimere la propria personale identità.
Danimarca – Søren Torpegaard Lund
A rappresentare la Danimarca ad Eurovision 2026 ci sarà Søren Torpegaard Lund. Nato a Gudme (paesino di 950 abitanti) il 23 dicembre 1998, la sua carriera musicale iniziare attraverso un’arte collaterale: il teatro. Finite le scuole dell’obbligo, prende parte alla produzione di vari musical finendo anche per ricevere un prestigioso premio per aver interpretato il protagonista nell’adattamento locale di West Side Story. La presenza scenica c’è, la voce pure: Søren prova a lanciarsi nel mondo della discografia. Partecipa al Dansk Melodi Grand Prix 2023 chiudendo al terzo posto. Ci riprova col Dansk Melodi Grand Prix 2026, stavolta vincendo con il brano “Før vi går hjem” che porterà anche sul palco di Eurovision 2026. Il titolo significa “Prima di andare a casa” in norvegese.
Estonia – Vanilla Ninja
È finito l’Espresso Macchiato. Quest’anno a rappresentare l’Estonia ci saranno le Vanilla Ninja. Si tratta di una rock band tutta al femminile che in realtà ha già partecipato ad Eurovision, nel 2005, ma in rappresentanza della Svizzera con il brano ” Cool Vibes”. Questo perché agli inizi della loro carriera – nel 2002 – sono diventate rapidamente popolari anche nei Paesi europei che parlano prevalentemente in tedesco. Come per tutte le band, la formazione è cambiata più volte nel corso degli anni e attualmente a farne parte sono Lenna Kuurmaa (voce e piano), Piret Järvis (chitarra e coro) e Kerli Kivilaan (chitarra e coro). A distanza di vent’anni, la band torna ad Eurovision 2026 con il brano “Too Epic to Be True” che le ha permesso di trionfare nel concorso nazionale Eesti Laul 2026 lo scorso 14 febbraio.
Finlandia – Linda Lampenius e Pete Parkkonen
A rappresentare la Finlandia ad Eurovision 2026 saranno Linda Lampenius e Pete Parkkonen. Linda Lampenius è conosciuta in tutto il mondo come violinista classica. All’età di otto anni entrò a far parte dell’orchestra Helsinki Junior Strings e, già adolescente, era in tournée in Nord America, Europa e Asia. Un album solista di musica classica l’ha resa l’artista classica finlandese più venduta di sempre; cosa che ha raccontato nel libro My Untamed Life e nella serie di documentari dal titolo Linda, che ha vinto il Golden Venla Award. Pete Parkkonen si è fatto conoscere al grande pubblico grazie alla versione locale del talent show Idol, dove si è classificato terzo nel 2008. Da allora si è esibito in club e festival finlandesi e si è affermato come una delle principali voci pop e soul finlandesi. Nel 2014, Parkkonen ha vinto Ballando con le Stelle Finlandia con la ballerina Katri Mäkinen. I due artisti hanno unito le forze vincendo il concorso nazionale UMK che li porterà ad Eurovision 2026 con il brano “Liekinheitin“ (lanciafiamme in finlandese).
Francia – Monroe
A rappresentare la Francia ad Eurovision 2026 sarà Monroe. Ha appena 17 anni e, dopo aver bazzicato scuole di canto e cori parrocchiali, ha raggiunto un picco di popolarità partecipando alla versione francese di Prodigi, il talent show dedicato ai piccoli prodigi delle arti sceniche. Porterà sul palco di Vienna il brano “Regard!” (Guarda!, in francese).
Georgia – Bzikebi
A rappresentare la Georgia ad Eurovision 2026 saranno i Bzikebi. Il trio canoro è composto da Giorgi Shiolashvili (7 marzo 1998), Mariam Kikuashvili (22 gennaio 1998) e Mariam Tatulashvili (5 aprile 1998). Ai più accaniti fan di Eurovision, il nome del loro gruppo dirà certamente qualcosa: all’età di dieci anni, nel 2008,, hanno vinto lo Junior Eurovision Song Contest con il brano “Bzzz”. La tv di stato locale ha deciso di richiamarli per provare a bissare quel successo anche nel versone per artisti adulti del concorso a distanza di ben 18 anni! I Bzikebi saliranno sul palco di Eurovision 2026 con il brano “On replay”.
Germania – Sarah Engels
A rappresentare la Germania ad Eurovision 2026 sarà Sarah Engels. È nata a Colonia il 15 ottobre 1992. I suoi nonni materni sono siciliani. Quattro album all’attivo e una carriera avviata grazie al quarto posto incassato nella edizione locale del talent show Idol. Più che per la musica, in patria è nota per il gossp: si è sposata con un altro concorrente nel talent che l’ha portata al successo, ha poi divorziato. Un anno dopo ha iniziato una nuova relazione con l’ex centrocampista Julian Büscher. Ha mantenuto la sua popolarità partecipando programmi tv con concorrenti vip nelle versioni locali di Ballando con le Stelle e Notti sul Ghiaccio. Più recentemente è diventata la voce della protagonista del cartoon Miraculous e da novembre 2025 è in tour teatrale con il ruolo di Satine nel musical Moulin Rouge. Nel 2026 ha vinto il concorso Eurovision Song Contest – Das Deutsche e sarà fra i concorrenti di Eurovision 2026 con il brano “Fire” (fuoco, trad.).
Grecia – Akylas
A rappresentare la Grecia ad Eurovision 2026 sarà Akylas. All’anagrafe Akylas Mytilinaios, l’eccentrico artista è nato il 11 febbraio 1999 a Serres. È dichiaratamente queer. La sua carriera musicale è partita concretamente nel 2021 ed in maniera molto atipica: ha solo rilasciato singoli, mai un album o un EP. Dopo una rapida partecipare alla versione greca di The Voice, Akylas raggiunge il successo grazie alle sue divertenti cover realizzare per il social TikTok. Lo scorso 15 febbraio 2026, ha vinto il concorso nazionale Sing For Greece conquistando un posto ad Eurovision 2026 dove rappresenterà il suo Paese con il brano “Ferto” (dammelo, in greco).
Israele – Noam Bettan
A rappresentare lo stato accusato di genocidio dalla Nazioni Unite sarà Noam Bettan. Nato a Ra’anana il 5 marzo 1998 a genitori ebrei emigrati in Francia. Dopo aver concluso il servizio militare, ha deciso di dedicarsi alla musica. Si è subito lanciato nel mondo dei talent show, arrivando terzo nel fallimentare talent show Aviv or Eyal. Dopo essersi dedicato ad una sperimentale carriera solista, ha provato a trovare nuove visibilità con un secondo talent show: HaKokhav HaBa; un programma tv che lo ha visto trionfare a colpi di cover. La trasmissione gli ha dato il diritto di rappresentare il suo stato ed Eurovision 2026 con un brano inedito, “Michelle”. Free Palestine!
Italia – Sal Da Vinci
A rappresentare l’Italia ad Eurovision 2026 sarà Sal Da Vinci. All’anagrafe Salvatore Michael Sorrentino, l’artista è nato il 7 aprile 1969 a New York. Ha ereditato la passione del canto da suo papà, Mario Da Vinci. È noto nella scena italiana fin dagli Anni ’70 dilettandosi fra musica, teatro e cinema. È noto per essere uno dei volti della canzone napoletana contemporanea. La sua carriera musicale si era sempre più assopita per poi subire un positivo scossone nell’estate del 2024, quando il suo brano “Rossetto e Caffè” è diventato involontariamente virale sui social. Con questo brano ha calcato il palco di Sanremo 2025 come ospite dei The Kolors. Nel 2026, partecipa alla medesima manifestazione come concorrente trionfando con “Per Sempre Sì”, brano che porterà sul palco di Eurovision 2026.
Lettonia – Atvara
A rappresentare la Lettonia ad Eurovision 2026 sarà Atvara. All’anagrafe Liene Stūrmane, è nata a Liepāja il2 aprile1993. Sua madre ha visto in lei un innato talento musicale fin dai suoi primi vagiti tanto da averla scritta in varie scuole dedicate, una che l’ha persino diplomata direttrice d’orchestra. Si è infine diplomata a Riga in canto jazz e pop. Per lei la scalata al successo è passata attraverso la tv ed è partita tutta in salita: ha preso parte a Dziedošās ģimenes, poi a Koru kari e infine alla prima edizione di X Factor Lettonia dove non è nemmeno arrivata ai Live Show. Afflitta e sconsolata ha deciso di dedicarsi ad altri mestieri: insegnante d’inglese prima, poi esperta di marketing. Ma nel 2024, complice una canzone da lei pubblicata sul social TikTok, Atvara torna al centro dell’attenzione e viralissima grazie alle note di “Pie manis tveries” che finisce per essere usata persino in una serie tv locale. Il mondo della musica non può più aspettare: partecipare e il vince il concorso nazionale Supernova, che le permetterà di portare sul palco di Eurovision 2026 il brano “Ēnā“ (ombra in lettone).
Lituania – Lion Ceccah
A rappresentare la Lituania ad Eurovision 2026 sarà Lion Ceccah. All’anagrafe Tomas Alenčikas, è nato il 1° agosto 1991 a Vilnius. Dopo essersi formato in alcune scuole di teatro e musica della capitale, l’artista ha pubblicato poco più di una decina di singoli a partire dal 2018 ad oggi. Nel suo Paese è noto in quanto fra le figure più influenti nella scena drag locale. Rappresenterà la Lituania con il brano “Sólo Quiero Más“ (Voglio solo di più, in spagnolo).
Lussemburgo – Eva Marija
Il Lussemburgo è femmina. Per il terzo anno consecutivo, a rappresentare il micro-stato monarchico sarà una giovane artista donna: Eva Marija. All’anagrafe Eva Marija Kavaš Puc, è cantautrice e violinista ma è soprattutto una lussemburghese di seconda generazione in quanto i suoi genitori sono sloveni migrati dal loro Paese d’origine per questioni lavorative. Una svolta per l’artista che può iniziare a fare studi specifici in conservatorio – a Città del Lussemburgo – e come autrice a Londra. Non ha un grosso bagaglio di esperienze e il suo vero e proprio esordio mediatico è proprio al Luxembourg Song Contest 2026 dove vince con il brano “Mother Nature”. La canzone è però al centro di una grave controversia: è un plagio?
Malta – Aidan
Dopo aver “servito” al pubblico Miriana Conte, stavolta per Malta parteciperà Aidan. All’anagrafe Aidan Cassar, il fascinoso cantante dal baffetto tirabaci è nato Żejtun (un paesino di 11mila anime) nell’inverno del 17 dicembre 1999. Per Aidan il palco di Eurovision Song Contest è un sogno che insegue fin da piccolo: ha partecipato senza vittorie ad una selezione per il Junior ESC nel 2015 e alla selezione nazionale per gli adulti nel 2018. Ci ha provato nel 2019 con X Factor Malta, anno in cui il concorso vedeva come premio proprio la partecipazione al concorso europeo; purtroppo fu eliminato alle Home Visit. E quindi dopo tre tentativi si è arreso? Ci riprova una quarta volta, nel 2022, arrivando secondo! Ma la capoccia di Aidan è più dura del marmo e ci prova una quinta volta. E stavolta ce la fa! Il 17 gennaio vince Malta Eurovision Song Contest 2026 con il romantico brano “Bella”, che porterà sul palco di Vienna.
Moldavia – Satoshi
A rappresentare la Moldavia sarà Satoshi, all’anagrafe Vlad Sabajuc. Nato a Cahul il 13 settembre 1998, ha sentito la vocazione fin dalle scuole medie: ha imparato a suonare la batteria da autodidatta in giovane età, per poi trovare nel rap la sua nuova valvola di sfogo. E proprio dopo l’Università, Vlad decide di avviare una sua carriera artistica dandosi il nome d’arte di Satoshi, ispirandosi a Satoshi Nakamoto (colui o coloro che hanno inventato i Bitcoin nei meandri del web). Il suo talento gli rende il gioco facile: la sua carriera corre veloce fino al Finala Națională che ha vinto senza troppi problemi lo scorso 17 gennaio 2026. Grazie a questo trionfo, parteciperà ad Eurovision 2026 con il brano “Viva, Moldova!“. Praticamente tipo “Tutta L’Italia” di Gabry Ponte ma in gara con il Paese corretto.
Montenegro – Tamara Živković
Per il Montenegro a gareggiare ci sarà Tamara Živković. Cantante e flautista, l’artista di Kotor, classe 2000, ha iniziato la sua carriera musicale fin da giovanissima. Ha inseguito il suo sogno partecipando a molti concorsi fra cui Pinkove Zvezdice (un talent autoctono clone di The Voice Kids dove le poltrone non si girano ma salgono dal fondo della scenografia), a Zvezde Granda dov’è arrivata in finale e a ben due edizione del Montesong, selezione nazionale per Eurovision. Proprio quest’ultima competizione le è valsa la partecipazione ad Eurovision 2026 con il brano “Nova Zona”. Fra le sue muse ispiratrici ci sono Lady Gaga, Rosalia e Charlie XCX.
Norvegia – Jonas Lovv
A rappresentare la Norvegia ad Eurovision 2026 sarà Jonas Love. All’anagrafe Jonas Lovv Hellesøy, è nato l’8 settembre 1994 a Bergen. A 20 anni ha provato a far decollare la sua carriera musicale partecipando all’edizione locale del talent show Idol. In seguito si è unito al trio Shuffle Baby con cui ha pubblicato un discreto numero di brani. Nel 2025 ha provato nuovamente la carta della tv partecipando alla versione locale di The Voice, finendo per essere eliminato ad un passo dalla finale. Non si è dato per vinto: l’anno dopo è riuscito ad entrare fra i concorrenti del Melodi Grand Prix 2026 trionfando con il brano “Ya Ya Ya”, che porterà sul palco di Eurovision 2026 in qualità di rappresentate norvegese.
Polonia – Alicja
A rappresentare la Polonia ad Eurovision 2026 sarà Alicja. All’anagrafe Alicja Maria Szemplińska, è nata il 29 aprile 2002 a Ciechanów. La sua carriera parte a bomba vincendo l’edizione locale di The Voice nel 2019. È stato proprio questo trionfo a darle maggior confidenza e ad aprirsi ad una carriera da cantante professionista. Nel 2020 vince il concorso Szansa na Sukces conquistando di diritto il ruolo di artista in gara ad Eurovision per il suo Paese ma, come sappiamo, quell’edizione fu cancellata a causa della Pandemia. L’emittente TVP decise di non riconfermare la sua presenza l’anno successivo. Un sogno finito in cenere ma che proprio come una fenice si prepara a rinascere: nel 2026 vince per la seconda volta la selezione nazionale… e stavolta su palco di Eurovision ci salirà eccome, con il brano “Pray”. (Prega, trad).
Portogallo – Bandidos do Cante
A rappresentare il Portogallo ad Eurovision 2026 saranno i Bandidos do Cante. Il gruppo è stato fondato nel 2022 ed è formato da cinque cantanti: Duarte Farias, Francisco Pestana, Francisco Raposo, Luís Aleixo e Miguel Costa. Il loro stile canoro è estremamente legato alle tradizioni del loro territorio d’origine – la regione dell’Alentajo – tant’è che si sono specializzati proprio nel canto alentejano, riconosciuto patrimonio UNESCO. Hanno all’attivo cinque singoli che gli hanno permesso di finire in lizza nella categoria “Miglior artista dell’anno 2025” al Prémios Play da Música Portuguesa. Lo scorso febbraio hanno vinto l’annuale Festival da Canção che permetterà loro di salire sul palco di Euroision 2026 con il “Rosa”. Piccola curiosità: i Bndidos do Cante facevano parte dei due soli nomi che avevano accettato di non boicottare la partecipazione all’ESC fra tutto e dieci gli artisti finalisti del concorso iberico.
Regno Unito – Look Mum No Computer
A rappresentare il Regno Unito ad Eurovision 2026 sarà Look Mum No Computer. All”anagrafe Sam James Bartle, è nato a Grantham il 3 febbraio 1989. La sua carriera nasce curiosamente su YouTube e con un canale che mostrata le performance della band di cui era frontman chiamata Zebra. Fonda poi un secondo canale YouTube, dove oltre a mostrare il suo talento musicale, si mette all’opera con tutorial manuali: il profilo si chiamava “Look Mun No Computer”, nickname che ha deciso di portare avanti anche ad esaurimento di quel progetto. Il canale diventa virale in quanto ha provato a fare musica con oggetti inusuali come vecchie console portatili Nintendo oppure pupazzetti elettronici come i Furby. Questa visibiltà lo porta ad entrare nel mondo della musica dalla porta secondaria: prima come produttore di colonne sonore, poi come artista professionista. Ma la sua vena geek non si esaurisce: ha lanciato sul commercio un videogioco che porta il suo nome nickname e ha fondato Il Museo della Non Obsolescenza, una esposiziona stabile dove oggetti analogici trovano usi alternativi o buffi. BBC lo ha scelto per rappresentare il Regno Unito sul palco di Eurovision 2026 con il brano ” Eins, zwei, drei”.
Romania – Alexandra Căpitănescu
A rappresentare la Romania ad Eurovision sarà Alexandra Căpitănescu. Nata il 31 luglio 2003 a Galaţi. In attività dall’età di vent’anni, ha raggiunto il successo partecipando all’edizione locale di The Voice, vincendola. Ha mantenuto una discreta popolarità in patria pubblicando nei tre anni successivi sei singoli ma nessun album. Nel 2026 ha vinto anche la selezione nazionale per Eurovision 2026 con il particolare brano dark intitolato “Choke Me” (Strangolami, trad.). Nel pezzo sono previsti anche dei gorgheggi.
San Marino – Senhit
A rappresentare San Marino ad Eurovision sarà per la terza volta Senhit. Nata il 1 ottobre 1979 a Bologna, la cantante non è affatto nuova al concorso europeo: ha già partecipato come rappresentante per la Repubblica del Titano nel 2011 e nel 2021. Ora torna in scena con il brano “Superstar” di cui Boy George è produttore ma anche cantante in featuring.
Serbia – Lavina
A rappresentare la Serbia ad Eurovision 2026 saranno i Lavina. Sono una band progressive metal fondata nel 2020. È composta dal cantante Luka Aranđelović, dai chitarristi Andrija Cvetanović e Pavle Samardžić, il bassista Nikola Petrović, il tasterista Pavle Aranđelović e dal batterista Bojan Ilić. Devono la loro popolarità al loro primo fortunatissimo album – Odyssey – che gli ha spalancato le porte per concert, festival ed eventi di ogni genere in patria. A dicembre sono stati fra gli artisti selezionati al concorso nazonale Pesma za Evroviziju ’26, che hanno poi brillantemente vinto lo scorso 28 febbraio 2026. Saliranno sul palco di Eurovision 2026 con il brano “Kraj mene” (Al mio fianco, trad.).
Svezia – Felicia
A rappresentare la Svezia ad Eurovision sarà Felicia. All’anagrafe Felicia Agneta Eriksson, è nata il 5 ottobre 2001 a Tullinge. La sua è una carriera musicale breve ma davvero articolata: fra il 2022 e l’aprile del 2025 vestita i panni di Fröken Snusk, un misterioso personaggio incappucciato da una passamontagna rosa in lana da cui si intravedevano occhi e bocca grazie a dei buchi intagliati nella maglia. Una carriera che le è valsa cinque singole e una fortunatissima partecipazione a Il Cantante Mascherato svedese, che ha vinto interpretando un buffo camaleonte trapper. Abbandonati i panni della cantante incappucciata, Felicia ha partecipato al reality game Spelet e ben due volte al Melodifestivalen, ovvero il concorso nazionale per salire sul palco di Eurovision. E ce l’ha fatta: ha vinto l”edizione 2026 con il brano “My System” (Il mio sistema, trad.) che porterà sul paco di Euovision 2026. Ora non indossa più un passamontagna ma una mascherina sul viso (o in alternativa un grosso paio di occhiali da sole scuri) per scherzarmi da una disturbo d’ansia sociale.
Svizzera – Veronica Fusaro
A rappresentare la Svizzera ad Eurovision saranno Veronica Fusaro. È nata il 23 aprile 1997 a Thun. Padre italiano e madre svizzera, nel 2014 partecipa un po’ per gioco alla seconda edizione di The Voice of Switzerland. Ed è proprio questo gioco che tre anni dopo le fa maturare l’idea di intraprendere una carriera musicale da professionista. Ha all’attivo ben 16 singoli, 2 album e una infinita partecipazione a festival e manifestazioni in cui ha fatto riecheggiare la sua musica a metà fra il vintage e il moderno. Suona la chitarra. Lo scoso 20 gennaio 2026, l’ente radiotelevisivo SRG SSR ha annunciato di aver selezionato Veronica Fusaro per rappresentare la Svizzera all’Eurovision 2026 con li brano “Alice”.
Ucraina – Leléka
A rappresentare l’Ucraina ad Eurovision saranno i Leléka. Sono un gruppo musicale mezzo ucraino e mezzo tedesco fondato nel 2016. La band è composta dalla cantante Viktorija Leléka, il contrabbassista Tomas Kolarčyk, il batterista Jakob Hegner e il pianista Povel Wiedestrand. Contrariamente a quanto si possa pensare, la carriera dei Leléka si è sviluppata quasi totalmente a Berlino dove hanno collezionato premi e speciali partecipazioni e pregiati eventi. Nel 2020 la loro carriera subisce una grande impennata: vengono scritturati per la realizzazione della colonna sonora di una serie tv ucraina – I Budut Lyudy / There will be people – e da quel momento la volontà di voler fare musica si unisce anche alla necessità di presenziare sul martoriato territorio gialloblu. E infatti, dopo esser riusciti a firmare con una casa discografica berlinese il loro secondo album, provano la carta eurovisiva partecipando al Vidbir 2026, che vincono con il brano “Ridnym” (Indigeno, trad.) che eseguiranno in gara ad Eurovision 2026.








