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Mediaset: scandalo finte Partite IVA, multa INPS da 21mln di Euro
Secondo Il Fatto Quotidiano, più di 50 dipendenti Mediaset lavoravano come Partite Iva ma erano lavoratori dipendenti a tutti gli effetti.
Tv Italiana 06/06/2026

La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno dalle pagine de Il Fatto Quotidiano: Mediaset sarebbe stata multata per pratiche scorrette legate alla retribuzione del proprio personale. Nello specifico INPS avrebbe inflitto all’emittente di Pier Silvio Berlusconi una maxi multa ad otto cifre per aver sfruttato il tecnicismo delle finte Partite Iva: un sistema irregolare che permette alle aziende di far lavorare i propri dipendenti con turni da veri dipendenti in azienda ma non corrispondendogli contributi, ferie e tutti i benefit obbligatori per legge in quanto fintamente freelance. Secondo quanto riporta il quotidiano, il verdetto è arrivato dopo due anni di indagini attuate dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale sull’azienda sito a Cologno Monzese.
Mediaset: multa milionaria da INPS per finte Partite Iva
A rivelarlo è un articolo apparso il 6 giugno 2026 sulle pagine de Il Fatto Quotidiano: “Oltre 50 collaboratori dei programmi d’informazione VideoNews lavorano come se fossero dipendenti, ma sono Partite Iva“. Le tv Pier Silvio Berlusconi avrebbero sfruttato la scorrettezza tutta italiana delle cosiddette finte Partite Iva: meccanismo illecito per cui un lavoratore solo formalmente autonomo svolge in realtà mansioni e orari da dipendente; così facendo il datore di lavoro aggira i costi del lavoro subordinato somministrando un impiego continuativo e subordinato. Nell’articolo, si legge anche che “il risultato” dell’indagine di INPS si è tramutata in “una sanzione di circa 21 milioni di Euro a Mediaset – MFE, il gruppo televisivo controllato dai figli di Silvio Berlusconi attraverso la Fininvest”. Il Biscione replicherà a questa ennesima onta?
Mediaset: quanti guai nel 2026!
Certo che questo 2026 non è propriamente un anno fortunato per Mediaset. Oltre a questa multa da 21 milioni di Euro di INPS per pratiche scorrette, il Biscione si è recentemente beccato anche una seconda grande ammenda – da 73 milioni di Euro – per aver prodotto il format di Passaparola senza aver pagato i diritti del format originale, depositato nel Regno Unito. E siccome non c’è due senza tre, le tv della famiglia Berlusconi sono indirettamente coinvolte anche nello scandalo di Dalla Parte degli Animali: il programma di Rete 4 condotto da Vittoria Michela Brambilla al centro di una grave indagine per fatture false.








