Real Time

Melek, anticipazioni 13 aprile 2026: la polizia trova Alpay

Le anticipazioni della ottava puntata di Melek - Il Coraggio di una Madre, in onda dal 13 aprile 2026 su Real Time.

Tv Italiana 06/04/2026

article-post

Continua su Real Time la soap opera turca Melek – Il Coraggio di una Madre Nel nuovo appuntamento di lunedì 13 aprile 2026, il dizi ci porta a scoprire i primi sviluppi della tormentata storia di Melek, una donna il cui suo prossimo futuro si scontra immancabilmente con le scelte commesse in giovane età. Amori e rancori, speranze e conquiste, retroscena, vendette e nuovi colpi di scena ci aspettano: scopriamo insieme le anticipazioni e la trama di Melek – Il Coraggio di una Madre del nuovo episodio nel prossimo paragrafo. Vi ricordiamo che il prossimo episodio sarà in onda il 6 aprile sempre in prima serata sul canale 31. Ora scopriamo insieme le anticipazioni.

Melek: anticipazioni 13 aprile 2026 della soap turca di Real Time

Melek – Il Coraggio di una Madre: l’ottava puntata

Kadriye si è lanciata già per le scale e ora piange davanti ai parenti annunciando di aver perso il bambino che ha in grembo. Zia Nefise suggerisce di riportare di nuovo la donna in ospedale; la gravida accusa ingiustamente Melek sostenendo che l’ha spinta già per le scale, provando a mettere zizzania da Mahmut e sua sorella. Funda raggiunge Alpay in Turchia, entra nella sua camera d’albergo e viene riconosciuta dal piccolo Seyit Ali che la chiama “maestra”. I due dibattono sul fatto che in Germania è ricercato per frode per aver preso in anticipo il compenso che Kerem avrebbe dovuto guadagnarsi giocando a calcio. L’amante spiega che ha preso quei soldi e li ha versati sul suo conto bancario personale e la cosa indispettisce Alpay. Kadriye viene finalmente portata in ospedale e visitata; ad attendere in risultati in sala d’attesa ci sono Zia Nefise, Mithat e Mahmut. Nel frattempo, in villa Defne riceve un sms dal gemello Kerem che le comunica che il suo aereo per la Germania è pronto. Defne rivela alla madre di aver incontrato Omer e questo indispettisce Melek ma anche il capofamiglia Seyit Ali. Halil si accorda con un amico nella speranza di capire dov’è nascosto Alpay.

Kadriye ha perso il bambino

Arrivano i risultati della visita medica. Kadriye ha perso il bambino che aveva in grembo ma il medico sostiene che il rischio di perderlo era già molto elevato anche prima dell’incidente. Mahmut è disperato. Kadriye continua a rimarcare il fatto che è stata Melek a toglierle il figlio. La notizia arriva anche a Melek, informata telefonicamente da Zia Nefise. Anche Defne si fa prendere dai sensi di colpa: invita il fratello a non salire sull’aereo per Berlino per stare vicino alla madre. Lui però non ne vuole sapere. L a ragazza contatta Omer chiedendogli di portarla in aeroporto per fermare il gemello prima che sia troppo tardi. Oramai è sera: Kadriye torna in villa assieme ai suoi tre familiari e non appena incrocia lo sguardo di Melek le riversa il suo odio, prima con un anatema e poi accusandola di aver ucciso il bambino che portava in grembo. Melek accusa il colpo e scoppia in lacrime: si sente responsabile dell’accaduto (anche se non è vero). Defne trova il modo di sgattaiolare via dalla villa per salire in auto con Omer.

Kerem non è partito più

Defne e Omer arrivano in aeroporto e, con un annuncio all’interfono, riescono a richiamare Kerem dal gate alla sala d’aspetto. Il ragazzo viene informato delle ultime gravi notizie familiari ma salterà su tutte le furie quando scoprirà che la sorella è giunta da lui con Omer. Poco male: Kerem e Defne tornano in villa molto tardi, beccati sull’uscio dalla madre che si dice dubbiosa della scusa del calcetto usata dai gemelli per giustificare l’uscita notturna. Il giorno seguente, a colazione, l’amica infermiera Başak racconta che una conoscente ha trovato il modo di far iscrivere i suoi figli presso una scuola molto vicina alla villa del Karadag; i due gemelli dovranno affrontare un test di ingresso. A Mithat è venuta voglia di fare nuovamente visita alla bella farmacista che lo accoglie pure con un bel tè caldo. Da tutt’altra parte, Funda si è rotta le balle di vivere in una camera d’albergo e decide di contattare una agenzia immobiliare per affittare temporaneamente una casa. Ma, distratti dalla telefonata, i due non si accorgono del bambino e del grave incidente che si procura in camera: si è rotto un braccio.

Halil sulle tracce di Alpay

Melek fa visita alla scuola dove vorrà far iscriverei i suoi figli. Il contatto è la maestra Meryem, amica della sua amica infermiera. Melek non sa che Meryem è anche la donna che la famiglia Şirhan vorrebbe far fidanzare con Halil. Mentre la donna ultima il suo colloquio con l’istituto, Halil è riuscito a farsi indicare in quale albergo alloggia Alpay e lo comunica anche al capofamiglia Seyit Ali  desideroso di riabbracciare il nipotino. Alpay e Funda portano il piccolo Seyit Ali  in ospedale. La truppa raggiunge l’albergo ma alla reception l’addetto al ricevimento non vuol fornire alcuna informazione fino a quanto al capofamiglia sfugge dalla bocca di essere il padre di Mithat; e ora le informazioni sono rivelate: Alpay ha lasciato la struttura quella stessa mattina. Il nuovo piano è spingere Melek a denunciare Alpay così che possa essere fermato il prima possibile. Nel frattempo, Alpay con suo figlio e Funda lasciano l’ospedale alla ricerca di un nuovo alloggio. Kadriye – sola in camera – cerca di attirare nuovamente l’attenzione su di sé urlando e scagliando oggetti e arredi nel cortiletto della villa. Poi riversa la sua rabbia su Defne.

Melek scopre la verità

Convocata in ufficio dall’avvocato Hisan, Melek scopre che suo figlio non ha mai lasciato la città perché Alpay non è mai partito. Le viene spiegato che però non è chiaro dove siano. In un inatteso armistizio, il capofamiglia Cumali Şirhan si interfaccia con Mithat: quest’ultimo gli rivela che Omer e Defne si stanno frequentando. Una notizia che sembra l’inizio di una nuova alleanza: collaborare – fare la spia – rivelando all’altro i segreti e le ultime novità su quanto sta accadendo nella famiglia nemica. Melek corre a fare la denuncia e la Polizia rassicura la donna: alla prima registrazione in hotel o in aeroporto verrà segnalato e fermato. Mithat si presenta al negozio della bella farmacista con un mazzo di fiori; peccato però che, disturbato da un vecchio amico, non si accorgerà che la farmacia è chiusa. Letteralmente dietro le sue spalle. Alpay, Funda e il piccolo si stabiliscono in un hotel di lusso. Sbrigando le sue pratiche, Omer si ritrova ad analizzare una lastra fatta al piccolo Seyit Ali, realizzata in ambulatorio un paio d’ore prima. Prova a contattare Defne ma senza successo. Il dottore sale in auto per riferirle la sua scoperta di persona.

La Polizia ad un passo da Alpay

Il check-in fatto da Alpay allerta immediatamente le forze dell’ordine: Melek insegue i poliziotti nell’hotel dove Alpay tiene in custodia il suo bambino. Omer irrompe in villa Karadag e rivela a Zia Nefise, Defne e Kerem che il piccolo Seyit Ali non ha mai lasciato la città in quanto in giornata è stato osservato da suoi colleghi in ospedale. Funda lascia l’hotel per raggiungere una farmacia. L’inseguimento è concluso: Melek, ma anche il capofamiglia Seyit Ali trovano l’albergo oggetto dei controlli della Polizia locale.

Potrebbe interessarti anche