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Melek, anticipazioni 18 maggio 2026: la morte di Hafiz
Le anticipazioni della nuova puntata di Melek Il Coraggio di una Madre, in onda il 18 maggio 2026 su Real Time.
Tv Italiana 11/05/2026

Continua su Real Time la soap opera turca Melek – Il Coraggio di una Madre Nel nuovo appuntamento di lunedì 18 maggio 2026, il dizi ci porta a scoprire i primi sviluppi della tormentata storia di Melek, una donna il cui suo prossimo futuro si scontra immancabilmente con le scelte commesse in giovane età. Amori e rancori, speranze e conquiste, retroscena, vendette e nuovi colpi di scena ci aspettano: scopriamo insieme le anticipazioni e la trama di Melek – Il Coraggio di una Madre del nuovo episodio nel prossimo paragrafo.
Anticipazioni Melek Il Coraggio di una Donna del 18 maggio 2026
Melek – Il Coraggio di una Madre: la tredicesima puntata
Mithat chiede un colloquio in privato col padre per cercare di convincerlo a non accettare la fuga di Melek dalla villa. In cortile, invece, Melek prova a convincere Zia Nefise della sua buona fede e che la sua volontà di abbandonare la villa per vivere in un suo appartamento privato è dovuta al fatto di non voler più creare drammi fra familiari. La donna annuncia anche che rinuncerà al lavoro di scalpellista che tanto caos ha creato nelle ultime ore. Nel discorso fra le due si unisce Mahmut che acconsente alla richieste mosse dalla sorella. E pure Kadriye – che non vedeva l’ora di sbarazzarsene – acconsente all’idea che Melek lasci la villa. La possibilità di separarsi dal nipotino omonimo, il capofamiglia Seyit Alì ha un colpo al cuore e proverà a sbollire la tristezza uscendo a fare una passeggiata. Omer si fa raccontare al telefono che Hafiz – il titolare del laboratorio – ha avuto un infarto e si decidere di accorrere subito in suo aiuto. Defne avvisa la madre della triste notizia e lei, a sua volta, lo racconta a tutti i membri della sua famiglia. Ora tutti sono in direzione dell’ospedale cittadino…
Halil e Cumali: il faccia a faccia
Alpay e Kanan scoprono dalle vive parole dell’allenatore che Kerem è sotto contratto con la squadra locale di calcio e che a fare da garante è il nonno. E proprio dal campo in cui sta giocando, il ragazzo nota il padre sugli spalti assieme all’allenatore. Lo raggiunge e lo affronta senza mezzi termini. Il resto della squadra rimane allibito e atterrito dalla scena dei due che litigano. In sala d’attesa, Halil affronta Cumali e gli rinfaccia il fatto che lo stanno nuovamente promettendo sposo ad un’altra donna senza il suo tacito consenso. Cumali replica sostenendo che Alpay ha svergognato il buon nome della sua famiglia sostenendo che lui sia segretamente fidanzato con Melek. Dopo i primi soccorsi, il responso è che Hafiz ha poche chance di sopravvivere. L’imbranato mercante di spezie Zeynel accompagna il piccolo Seyit Alì in villa e approfitta della situazione per incontrare la giovane governante Ünzile; lui è segretamente innamorato di lei e non riesce a dichiararsi per timidezza. Defne confida a Zehra che si è fidanzata con Omer e lei – chiacchierando poco dopo con la madre- va su tutte le furie per la gelosia.
Melek sbrocca con Cumali
In sala d’aspetto si affrontano Cumali e Seyit Alì. I due si incolpano vicendevolmente del malore accusato da Hafiz; l’uomo sta sempre più male e dalla chirurgia fanno sapere che sarà necessaria una angioplastica. Fra i due si infila anche Melek che, senza troppi giri di parole, accusa Cumali si essere inutilmente ossessionato da un passato che non esiste più. Oramai le due famiglie sono una di fronte all’altra nella sala d’aspetto dell’ospedale e gli animi continuano a scaldarsi. Si aggiunge persino Mithat che lancia i suoi accidenti a Cumali, oramai sempre più accerchiato. Le urla allertano Omer che dal reparto chiede silenzio per rispetto ai malati in degenza. Il servizio d’ordine di accompagna tutti all’uscita. Defne e Kerem scoprono i bagagli della madre e chiedono spiegazioni a Zia Nefise
Il malefico piano di Kenan
.Kenan trova un modo per sdebitarsi con Alpay: gli troverà un lavoro nei suoi uffici. E non solo: oltre a voler mettere zizzania nei bazar dove esercitano le due famiglie rivali, Kenan rivela che “lavorerà” anche sul contratto come calciatore firmato dal nonno (e non dai genitori come vorrebbero le regole). L’angioplastica praticata su Hafiz non ha portato ai risultati sperati; Omer ne dà triste annuncio ai Karadag.
Halil interroga Omer
Dopo aver preso i suoi medicinali, Melek accusa un malore nei corridoi dell’ospedale ma nulla di particolarmente preoccupante. Halil intuisce che c’è qualcosa che non va nella salute della donna. Halil decide di indagare. Corre immediatamente ad interrogare Omer che, tenendo fede alla parola data, non gli rivelerà nulla. Funda e Alpay discutono: lei non vuole finire nei guai per colpa delle azioni di Kenan e rinfaccia al suo compagno che tutte smanie sui figli se le sta facendo venire solo per storcere a Melek un po’ di assegni familiari. Alpay conferma le ipotesi di Funda ma prova a metterla a tacere sostenendo che non essendo mai stata madre non potrà mai capire cosa vuol dire essere genitore. Lei accusa il colpo e si rinchiude in camera, arrabbiatissima.
Accordi e friendzone
Di ritorno a casa, Halil fa una scenata ai suoi genitori. Lui sostiene di essere su tutte le furie per aver tentato di piazzarlo come fidanzato con una ragazza che – a suo dire – l’ha incontrata una sola volta; e in quell’unica volta in cui si sono visti, lui l’ha friendzonata. Fra parenti parte uno scaricabarile che si conclude con un luogo comune vecchio come il cucco: Halil non può rimanere da solo, deve mettere su famiglia e scongiurare una morte nella solitudine. Halil non ci sta. Ben consapevole della malattia della sorella, Mithat cerca di convincere Melek a non abbandonare la villa.
Le ultime parole di Hafiz
L’ospedale comunica ad Halil che Hafiz si è ripreso. Lui corre subito nella sua camera d’ospedale per potergli parlare. L’anziano spiega ad Halil di averlo trattato come un figlio adottivo e che le cose accadute negli ultimi tempi lo hanno segnato. Hafiz esorta a liberarsi di ogni costrizione e ha dichiarare i suoi sentimenti e le sue lamentele senza remore. Infine, lo invita a comunicare il suo risvegli aii membri delle due famiglie rivali per far loro un discorsetto. Cumali e Seyit Alì raggiungono l’ospedale e assistono alle ultime parole dell’uomo in cui chiede ai Karadag e i Şirhan di deporre l’ascia di guerra una volta per tutte. Quella sarà l’ultima frase di Hafiz. Nella scena successiva, le due famiglie accompagnano la bara dell’uomo fino al luogo della sua sepoltura.
Casa dolce casa
Alpay prova a fare pace con Funda promettendole di sposarla. Omer e Defne di incontrano in privato in un bar per discutere cos’è accaduto fra le due famiglie; la ragazza rivela la madre ha deciso che cambieranno residenza e che dunque lasceranno villa Karadag. E per l’appunto Melek raggiunge il nuovo appartamento che proverà a pulire e ad arredare alla bene e meglio al fine di cambiare subito residenza. L’avvocato Isan e l’infermiera Başak fanno una sorpresa alla donna e le comunicano che hanno deciso di regalarle un po’ di mobili che loro non usavano più.
Kenan che abbaia, non morde
Kenan si presenta alla rosticceria dei Karadag per chiedere di parlare dell’affitto annunciato dal capofamiglia Seyit Alì. Mahmut e Mithat respingono la richiesta prima con le buone, poi con le cattive maniera. Non contento di aver creato malumori e zizzanie, Kenan chiama al telefono il capofamiglia Seyit Alì chiedendogli direttamente dell’affitto della rosticceria e gli racconta del cattivo trattamento subito al bazar. Nel frattempo, Halil contatta Meryem per chiarire la sua posizione. Il capofamiglia Seyit Alì accorre alla rosticceria per affrontare i suoi due figli maschi: loro lo esortano a cambiare idea sull’affitto, proponendogli persino un periodo di riposo dal lavoro. Ma l’uomo è irremovibile: vuole lavorare lontano da quel bazar. A Mahmut viene una ideona: sarà lui l’affittuario dell’attività di famiglia mentre Mithat andrà a lavorare col padre in un altro quartiere. In auto, Kenan comunica per telefono ad Alpay che il contratto calcistico di Kerem è stato firmato dal nonno e persino i suoi guadagni sono finiti nel conto bancario del parente.
Il cuore spezzato di Mithat
A sorpresa, a casa di Alpay arriva una raccomandata. La prende in carico Funda, che firma la sua ricezione davanti al postino. Nella lettera c’è la querela che Melek ha fatto contro Alpay per l’affidamento dei figli. Funda gioisce dei dolori che dovrà soffrire il suo compagno. L’imbranato mercante di spezie Zeynel rivela a Mithat che la bella farmacista Seyran non è affatto sposata, anzi è divorziata da un uomo violento; un uomo che è finito in carcere e che ha lasciato la donna piena di debiti. Mithat sbianca comprendendo che ha fatto un grave errore ad averla mollata in malo modo. Proverà a riparare al danno: la insegue, la ferma e si riempie il capo di cenere. Ma la donna si sente ferita, umiliata e colpita da un pregiudizio che non meritava.
La proposta di Halil
La madre di Meryem si presenta alla villa dei Şirhan per chiedere spiegazioni del fidanzamento combinato con il loro Halil. La donna sa che Halil non è interessato ed è arrabbiata che i suoi familiari stavano architettando un amore non corrisposto. In un ristorante, Meryem e Halil affrontano il medesimo argomento. Ma, a sorpresa, Halil ora si dice pronto ad un fidanzamento con Meryem. Perché questo improvviso cambio di idea? Nel frattempo, Melek e i suoi figli lasciano la villa Karadag valige al seguito. Ma Zia Nefise non approva. Anche il capofamiglia Seyit Alì è visibilmente intristito dalla faccenda.








