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Milly Carlucci sul caso Diaco – Ravagnani a Ballando con le Stelle: ‘Aggredito’
Nella puntata del 7 novembre 2026 di Ballando con le Stelle, Milly Carlucci difende Alberto Ravagnani: "Aggredito" parlando dell'intervista di Diaco.
Tv Italiana 08/11/2026

Non si spegne la polemica scoppiata dopo la morbosa intervista fatta da Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani nel corso della puntata del 3 novembre 2026 di BellaMa’. Fra accuse, richieste dei sanzioni e scuse non ancora arrivate, Milly Carlucci ha deciso di alimentare ulteriormente il dibattito con una seconda dichiarazione pubblica dopo quella fatta a La Volta Buona pochi giorni fa. In apertura della sesta puntata di Ballando con le Stelle 2026, la conduttrice ha accennato all’accaduto, ha rinnovato le sue difese nei confronti di Alberto Ravagnani e ha aggiunto una accusa molto diretta: quell’intervista è stata una aggressione.
Milly Carlucci sul caso Diaco – Ravagnani a Ballando con le Stelle: ‘Aggredito’
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— CinguetteraiVideo (@cinguettavideo2) November 7, 2026
In apertura del suo programma, Milly Carlucci ha ringraziato il pubblico per il successo che sta riscontrando questa edizione del suo programma, aggiungendo: “Un successo che nasce dal loro lavoro e dal rapporto di fiducia che c’è tra concorrenti e gruppo autorale. Si fidano di noi quando arrivano qui in diretta e magari si trovano in difficoltà davanti alla giuria, che ha il compito di stanarli. Ma soprattutto si fidano quando ci raccontano di loro stessi. Ognuno sa che il proprio racconto è personale e libero, avviene nel più profondo rispetto della propria individualità, senza mai nessuna forzatura, in un clima di grande fiducia e accoglienza”.
A seguire, la Carlucci ha aggiunto: “Per questo siamo una grande famiglia, così stretta e unita. Quando un membro di una famiglia viene aggredito, è come aggredire l’intera famiglia. Questo è quello che abbiamo provato questa settimana. È il motivo per cui tutti noi ci siamo stretti attorno ad Alberto, non pubblicamente, ma gli abbiamo dato un abbraccio con grande solidarietà e rispetto per la grande persona che è. Continuiamo per questa strada, nel segno del rispetto, dell’educazione, dell’accoglienza e dell’affetto”.







