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Morbo K: la trama e gli episodi della fiction di Rai1 con Giacomo Giorgio
Scopriamo la trama e le anticipazioni degli episodi di Morbo K, la nuova fiction storica di Rai Uno con Giacomo Giorgio e Vincenzo Ferrara.
Tv Italiana 27/01/2026

Roma, settembre 1943. Kappler capo delle SS di stanza a Roma, minaccia la comunità ebraica chiedendo un tributo in oro: cinquanta chili per non essere deportati. Un ricatto mostruoso che alcuni già sospettano essere un imbroglio. Mentre gli ebrei romani si interrogano su cosa fare e come mettere insieme in 24 ore l’oro richiesto da Kappler, il professor Prati dell’Ospedale Fatebenefrateli intuisce le vere intenzioni del colonnello tedesco e riesce a trasferire alcune famiglie ebree in un reparto speciale inventando una malattia contagiosa, salvandole di fatto da un atroce destino. È questo l’incipit di Morbo K, la fiction in due serate che sarà in onda su Rai Uno in prima serata, mercoledì 27 e giovedì 28 gennaio. Nel cast: Giacomo Giorgio, Vincenzo Ferrera, Marco Fiore, Dharma Mangia Woods, Christoph Hulsen, Flavio Furno e con la partecipazione speciale del compianto Antonello Fassari. Scopriamo la trama completa e le anticipazioni degli episodi di Morbo K nel prossimo paragrafo.
Morbo K: la trama della fiction di Rai1 con Giacomo Giorgio
Siamo ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Kappler capo delle SS a Roma, minaccia la comunità ebraica chiedendo loro un improbabile riscatt per non deportarli: cinquanta chili di oro. Un ricatto a senso unico che serve agli abitanti del ghetto ad arrendersi al loro triste destino. La faccnda giunge alle orecchie del professor Prati, direttore del Fatebenefratelli, l’ospedale che è a due passi del ghetto, e intuisce quali siano le vere intenzioni del colonnello tedesco. Decide in maniera arbitraria di intervenire: trasferisce un gruppo di famiglie ebree in un reparto speciale, inventandosi un virus altamente contagioso che si sta diffondendo rapidamente nella capitale: è il letale “Morbo K” e chiunque mostri i sintomi deve essere isolato per evitare l’epidemia. Lo stratagemma per un po’ sembra sufficiente a tenere gli ebrei al sicuro all’interno dell’isola e i nazisti a distanza. Tra le famiglie ebree care al direttore, c’è anche quella di Silvia Calò, una giovane dal grande talento artistico. Silvia si innamora quasi subito di Pietro Prestifilippo, giovane assistente del professor Prati, che ricambia il suo sentimento, malgrado sia già promesso sposo a un’altra ragazza per volere familiare.
La morsa sugli ebrei romani del ghetto, intanto, si stringe sempre di più, la vita di Pietro e Silvia è legata a un filo, quello della Resistenza, mentre il professor Prati e gli ebrei ricoverati nel reparto K devono trovare una via di fuga. Il 16 ottobre del 1943, i cinquanta chili d’oro sono già nelle casse dei nazisti, ma Kappler ordina lo stesso il rastrellamento degli ebrei del ghetto contravvenendo così alla parola data. I soldati tedeschi riescono a caricare 1.259 persone della comunità sui treni destinati ai lager e su un treno c’è anche la famiglia Calò. Il destino di Silvia, Pietro e del professor Prati si consumerà nelle ultime drammatiche ore prima che quel treno lasci Roma.
Morbo K: gli episodi della fiction di Rai1 con Giacomo Giorgio
Episodio 1. Ghetto ebraico di Roma, 1943. La famiglia Calò è in preda al panico dopo che il commendatore Giacomo annuncia l’ultimatum nazista: la consegna di 50 chili d’oro in 24 ore per evitare una massiccia deportazione. Mentre la famiglia si spoglia dei propri averi, scoppia una lite violenta che culmina nella scoperta da parte di Vittoria della relazione clandestina tra suo marito, Giacomo, e la cognata Sasà. Per porre fine alla rissa, Giacomo simula un infarto, spingendo la giovane Silvia e il piccolo Marcolino a precipitarsi all’Ospedale Fatebenefratelli per chiamare aiuto. Qui, Silvia incontra l’affascinante Dottor Pietro Prestifilippo, al quale confida il dramma dell’oro richiesto al Ghetto. Nel frattempo, il direttore dell’ospedale, il Professor Matteo Prati, incontra segretamente un Generale della Resistenza, in un clima di crescente terrore e cospirazione. Pietro Prestifilippo, profondamente turbato dalla situazione, si confronta con Prati per trovare un modo di soccorrere la comunità ebraica. Ed è in questo momento che il professore viene colto da un’idea salvifica.
Episodio 2. soldati nazisti fanno irruzione alla Biblioteca del Collegio Rabbinico, dove vengono confiscati gli antichi testi e, in particolare, il registro con gli indirizzi delle famiglie ebraiche, tra cui quello dei Calò. All’Ospedale Fatebenefratelli, intanto, il Dottor Pietro Prestifilippo e il Professor Prati affinano il piano segreto: creare il “Reparto K” per nascondere gli ebrei, simulando una malattia contagiosa con l’uso di trucchi scenici. Pietro rivela a Silvia il piano dell’ospedale, ma, nonostante la sua esortazione, la famiglia di Silvia rifiuta il rifugio in ospedale. Intanto, però, il Colonnello Kappler ha ricevuto la lista degli indirizzi ebrei e fissa i preparativi per l’imminente rastrellamento: sabato 16 ottobre 1943
Episodio 3. Durante il tragico rastrellamento del 16 ottobre 1943, i nazisti sigillano il Ghetto e iniziano la deportazione. Nascosti, Silvia e Pietro assistono atterriti all’operazione; il medico la convince a correre all’Ospedale Fatebenefratelli, dove in vista di un’ispezione imminente, il Professor Prati avverte gli ebrei rifugiati nel Reparto K che il successo del fittizio “Morbo K” dipende dalla loro capacità di simulare l’infezione. Intanto, la famiglia Calò riceve il biglietto di evacuazione con soli venti minuti di preavviso. In un atto disperato per salvare la vita del figlio minore, Ester riesce a nascondere Marcolino prima di essere caricata sul camion con Ugo e Nonno Mosè. Pietro fallisce nel tentativo di far liberare i Calò, ma coglie il messaggio cifrato di Ester che lo esorta a salvare Marcolino.
Episodio 4. Il Colonnello Kappler ordina un’ispezione immediata all’Ospedale Fatebenefratelli. Il soldato Dannaeker, armato di maschera antigas, entra nel Reparto K dove gli ebrei rifugiati, guidati dalle istruzioni di Pietro e Silvia, inscenano i sintomi del fittizio “Morbo K”. Il soldato è terrorizzato dalla visione e si ritira, permettendo al piano di salvezza di Prati di superare momentaneamente la prova. Ma una nuova minaccia incombente richiede una rapida evacuazione e il Dottor Sorani propone al Professor Prati un nuovo e disperato stratagemma per salvare i rifugiati.







