Polemiche

“Porci cosentini”: coro razzista durante L’Anno che Verrà 2025 – VIDEO

Un grezzo coro da stadio si è udito intorno alla mezzanotte, complice un brano dei Ricchi e Poveri. Il video da L'Anno che Verrà 2025 2026.

Tv Italiana 01/01/2026

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I Ricchi e Poveri hanno colpito ancora, pure se assenti. Anche quest’anno il seguitissimo veglione televisivo di Rai Uno L’Anno che Verrà si è involontariamente reso protagonista di un momento di spettacolo poco piacevole e – per fortuna – non intercettato nettamente dai microfoni della regia allestita a Catanzaro. Ma cos’è accaduto esattamente? A pochissimi minuti dallo scoccare della mezzanotte, una delle cover cantate da Sal Da Vinci sul palco è stata reinterpretata con un testo diverso dal pubblico presente nelle prime file sotto il palco; un nuovo testo che non è quello gioioso di “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri ma è quello ideato da un coro per gli ultrà calcistici che – sulle stesse note del celebre brano Anni ’80 – diventa un insulto: “Che confusione, sarà perché tifiamo è un’emozione, che sale piano piano stringimi forte, e stammi più vicino. E chi non salta è un porco cosentino”. Guarda il video tratto da L’Anno che Verrà 2025 – 2026.

Coro offensivo durante L’anno che Verrà 2025 – 2026: il video

La versione “alternativa” che si è udita con poca difficoltà nel corso della messa in onda de L’Anno che Verrà 2025 2026 altro non è il classico coro da stadio con cui le due squadre rivali si offendono vicendevolmente quando si affrontano allo stadio. Si tratta di un tormentone locale usato dalle tifoserie della squadra del Catanzaro usato per provocare i rivali del Cosenza quando va in scena il derby calabrese. Sebbene sia qualcosa di puramente legato al mondo calcistico, resta il fatto che su Rai Uno è stato trasmesso un coro offensivo nei confronti dei cittadini della provincia di Cosenza. Faccenda per cui – siamo certi – arriveranno presto le dovute scuse.

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