Polemiche
Caso di pubblicità occulta a La Ruota della Fortuna?
A La Ruota della Fortuna, un tabellone sugli oggetti vintage è il pretesto per reclamizzare i due libri di Gerry Scotti. Pubblicità occulta?
Tv Italiana 15/01/2026

A La Ruota della Fortuna è stata fatta pubblicità occulta? Questo è l’interrogativo che balza in mente a seguito della puntata del quiz di Canale Cinque andata in onda ieri 24 gennaio 2026. Nel corso della gara, infatti, i tre concorrenti sono stati chiamati a risolvere un tabellone che aveva come tema “oggetti vintage”. Con qualche piccola difficoltà, si è giunti alla soluzione: “gettoni telefonici e cassette musicali”. Due memorabilia che hanno immediatamente portato Gerry Scotti a parlare dei suoi due libri dedicati proprio al mondo del vintage e dei ricordi passati. I due libri non vengono solo citati ma appaiono addirittura in studio con un fotomontaggio realizzato ad hoc da far apparire sullo schermo led in studio al posto della frase appena risolta. Il padrone di casa ha reclamizzato i suoi libri, dei prodotti editoriali, senza alcuna segnalazione in sovrimpressione. È dunque pubblicità occulta?
Caso di pubblicità occulta a La Ruota della Fortuna?
Le regole sono molto chiare: si parla di pubblicità occulta quando un messaggio promozionale viene presentato come un contenuto apparentemente neutrale, senza che la sua natura pubblicitaria sia dichiarata in modo esplicito e immediato (fonte). Equesto è quanto è concretamente avvenuto nella puntata de La Ruota della Fortuna: con la complicità degli autori che hanno organizzato una frase ad hoc da far indovinare ai concorrenti, Scotti ha potuto reclamizzare i suoi due libri mostrando le copertine e raccontandone i contenuti. Il portale Legal for Digital spiega: “La pubblicità occulta può assumere molte forme, adattandosi ai diversi mezzi di comunicazione, come il product placement: l’inserimento di prodotti o marchi all’interno di contenuti di intrattenimento senza adeguata segnalazione“.
“Samira, sai, io sono un grande cultore di queste cose. Ho avuto la fortuna di frequentarle e collezionarle tutte, le ho conservate e le ho anche raccontate nei miei due libri” – ha spiegato Gerry Scotti nel programma mentre in studio la frase da indovinare si tramuta in una immagine le copertine dei due articoli scritto dal conduttore – “Che Cosa Vi Siete Persi è proprio la storia di tutti gli oggetti che ci hanno accompagnati da ragazzi e poi sono spariti. E i gettoni telefonici hanno un intero capitolo assieme alle cabine del telefono. Invece nell’altro libro, Quella Volta, racconto grandi fatti internazionali collegati con storie della mia vita”, aggiunge il conduttore scollandosi completamente con il tema del vintage, finendo così per fare una vera e propria reclame ai suoi libri. “Li trovate in tutte le librerie e online“. Tutto questo è pubblicità occulta?








