Rai Tre
Rai sempre più nei guai con Report: Giulia Presutti rifiuta la conduzione
Uno dei due volti scelti da Rai per sostituire Ranucci a Report ha deciso di rifiutare l'incarico. E all'interno di Tele Meloni è sempre più caos.
Tv Italiana 03/09/2026

I piani costruiti sul futuro di Report da Rai e dal direttore meloniano Paolo Corsini si stamno rapidamente sgretolando nelle loro mani. Dopo l’annuncio della rimozione di Sigfrido Ranucci dalla conduzione e inserimento coatto di due nuovi volti – Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi – la situazione è diventata subito incandescente: la redazione del programma si è esposta prendendo le difese di Ranucci, stessa cosa hanno fatto gli inviati storici. Ranucci ha chiesto attraverso i suoi avvocati le motivazioni ufficiali della sua rimozione, che ad oggi pare non aver ancora ricevuto. In tutto questo, la Rai deve incassare un’altra grana: Giulia Presutti decide di rifiutare l’incarico dopo esser finita al centro di un polverone mediatico riguardanti i servizi prodotti in passato per Rai Tre.
Giulia Presutti rifiuta la conduzione di Report
Stando ad una informazione raccolta da ANSA, Giulia Presutti ha deciso di fare un passo indietro e di non accettare la conduzione di Report “nella speranza di aiutare in questo modo la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l’onore di contribuire” – avrebbe scritto in una lettera indirizzata al direttore responsabile Corsini – “Report è una trasmissione così amata, che tanto ha dato al pubblico e alla nostra azienda, non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli, né credo che il suo futuro possa essere legato a singoli nomi e singole personalità”. Il dietro front arriva anche in concomitanza con la rivelazione di alcune scomode verità riguardante l’operato della giornalista in Rai. Stando ad alcune ricostruzioni realizzate dal quotidiano Domani, infatti, la giornalista aveva realizzato per Agorà un servizio sulla strage di Cutro che prevedeva la messa in onda di documenti e dati numerici con marchi delle forze dell’ordine. Documenti che però risultano falsi o comunque mai diramati dalla Guardia di Finanza. Inoltre, anche Presutti avrebbe frequentato Valter Lavitola e il suo ristorante ma per ragioni che ancora oggi risultano ignote.
Rai e il cerbero a tre teste
Con il ritiro di Presutti e l’unica presenza attualmente ancora confermata di Daniele Piervincenzi – vicino al media di Destra Welcome to Favelas -, a Rai ora non resta che affrontare un cerbero a tre teste: da un lato ci sono inviati e redazioni che non trovano giusta l’espulsione di Ranucci e che vorrebbero essere in onda a novembre cascasse il mondo; l’area Rai più Tele Meloni che vorrebbe una Report ripulita da nomi e volti scomodi; e gli avvocati di Ranucci che da giorni spingono per avere documentazioni e motivazioni concrete relative all’espulsione del loro assistito dal programma record d’Ascolti di Rai Tre.
Rai e la riunione a vuoto
E uno di questi tre fattori è stato in parte affrontato. Il direttore Rai Corsini ha incontrato nelle scorse ore una rappresentanza di alcuni degli inviati di Report per cercare di trovare una via di contrattazione e scongiurare il boicottaggio, già annunciato fra web e programmi tv. La riunione svoltasi a porte chiuse a Roma negli uffici di Via Teulada non ha portato a granché ma ad una presunta apertura fra le parti. Si è reso noto, inoltre, che la riunione si sarebbe svolta all’oscuro di Presutti e Piervincenzi su specifica richiesta del direttore Corsini.







