Rai Tre
Report: Il Tempo pubblica compensi fasulli, scoppia il caso in Rai
Il quotidiano Il Tempo ha sbattuto in prima pagina i presunti compensi degli inviati di Report. In Rai scoppia un nuovo caso.
Tv Italiana 18/08/2026

Ad oramai pochissime settimane dalla partenza della nuova stagione televisiva, sembra non avere sosta la guerra che politici, influencer di partito e testate giornalistiche stanno facendo su Sigfrido Ranucci. Vittima di un attentato lo scorso 2026 e di attacchi di ogni tipo oramai da anni, ora il giornalista è al centro di una quotidiana bufera mediatica alimentata a più riprese da articoli, illazioni e presunti dossieraggi sulla sua vita privata. Tutto questo al fine di delegittimare la sua persona e spingerlo fuori da Report, storico programma d’inchiesta di Rai Tre di cui il giornalista è il volto di punta dal 2017. Gli attacchi a Ranucci arrivano però anche da dentro la Rai fra improbabili servizi quotidiani del Tg1 e colleghi – ad esempio Salvo Sottile – che quotidianamente online diffondono post al fulmicotone contro il giornalista di Rai Tre. A proposito di fonti interne, la prima pagina de Il Tempo di ieri 17 agosto 2026 ha scatenato una accesa polemica: il quotidiano dice di aver trovato “gli stipendi faraonici” dati agli inviati e ai collaboratori di Report. Cifre che però il comitato di redazione del programma smentisce categoricamente…
Il Tempo fa guerra a Report sugli “stipendi faraonici”
Il Tempo ha sbattuto in prima pagina un articolo chiamato Reportopoli in cui – attraverso una tabella – sarebbero stati svelati i compensi che Rai pagherebbe ai collaboratori di Report. Un classico della delegittimazione personale, quella dell’invidia del denaro. L’ABC dell’odio a buon mercato: mostrare cifre incredibile senza spiegare da dove arrivano a quali sono le spese medie che ogni programmi sostiene nel campo televisivo. Nell’improbabile articolo del quotidiano, leggiamo frasi come “Negli ultimi tre anni sono stati elargiti stipendi faraonici e spese inimmaginabili in continuo aumento. Nella stagione 2022-2023 sono stati elargiti 2.206.083 Euro. Una cifra salita a 2.524.200 euro nel 2023-2024 e a 2.909.316 euro nel 2024-2025”. Cifre che raccontate con questi toni sembrano una cascata di denaro ma che in realtà sono facilmente spiegabili: se prendessimo per buone le cifre date da Il Tempo, con circa 28 puntate a stagione, il costo di ogni puntata di Report si aggirerebbe attorno a 89mila Euro; cifre molto al di sotto di quanto Rai spende per produrre altre trasmissioni, fra cui molte anche meno seguite di Report e dunque meno fruttuose dal punto di vista dei ricavi pubblicitari.
Report replica a Il Tempo
Attraverso una nota, la redazione di Report sostiene che le cifre mostrate non siano affatto i compensi dati ai collaboratori della trasmissione e che dunque il quotidiano di Capezzone avrebbe diffuso notizie false e diffamanti: “La campagna di diffamazione contro i giornalisti e le giornaliste di Report oggi si arricchisce di un nuovo capitolo: i soldi. Stamattina il quotidiano Il Tempo ha pubblicato cifre false e surrettizie spacciandole per stipendi dei giornalisti e delle giornaliste del programma”. Infatti, le cifre mostrate non sarebbero quelle dei compensi ma quelli spesi per costruire nel corso del tempo tutte le inchieste, quindi compensi ma anche cifre relative a spese, tasse e altre gabelle: “Le somme indicate sono scorrette e artatamente aumentate e non indicano affatto la retribuzione individuale dei singoli inviati ma il totale delle spese sostenute per la realizzazione dei servizi”. La redazione sporgerà una querela contro il quotidiano al fine di “ tutelare il proprio nome e il proprio lavoro”.
La replica di Sigfrido Ranucci
A questo ennesimo attacco da un quotidiano di Destra, Sigfrdo Ranucci commenta: “Grave diffusione di un documento interno strategico per l’azienda visto che rende pubblici i costi di una produzione di punta della Rai come ‘Report’. Presenteremo denuncia anche al comitato etico su chi in Rai abbia fornito a il Tempo tale documentazione sensibile” (fonte). Eh sì perché questo scherzetto de Il Tempo ora rischia di infangare tutta la Rai di Giampaolo Rossi.
L’Ordine dei Giornalisti difende Report
Su questo caso, l’Ordine dei Giornalisti si è pubblicamente esposto in difesa dei collaboratori di Report in una nota diffusa poche ore fa: ““Il quotidiano il Tempo ha diffuso oggi una notizia che fa notizia in Italia. Il lavoro giornalistico si paga e non si sfrutta, come invece fanno quotidianamente molti editori” – rimarca Carlo Bartoli – “Comprendiamo lo sbigottito sgomento con cui la testata ha pubblicato i compensi dei collaboratori di Report. Attendiamo domani, sempre in prima pagina, un accurato dossier su quanto Il Tempo corrisponde ai propri collaboratori. L’unico stupore reale, in questa vicenda, riguarda il comportamento di un’azienda da cui trapelano dati sensibili solo di collaboratori “sgraditi”. La nota del consigliere di amministrazione Roberto Natale ci rivela infatti che quei dati non erano noti neppure ai membri del Cda della Rai. Siamo certi che Presidente e AD della Rai agiranno in maniera adeguata a fronte dell’opera di delegittimazione del lavoro dei propri giornalisti messa in atto dall’interno dell’azienda stessa e in merito alla quale la Commissione stabile per il Codice etico dovrà certamente attivarsi. AI collaboratori di Report va la mia solidarietà. Resta poi l’apprensione per la valutazione dei fatti che verrà fatta dall’Autorità garante della privacy che in passato ha sanzionato pesantemente ogni violazione dei dati personali.“.








