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Versailles in piano sequenza: tutto sullo speciale di Ulisse con Alberto Angela
Alberto Angela porta il pubblico alla scoperta della Reggia di Versailles con un secondo documentario senza interruzioni. Le anticipazioni.
Tv Italiana 02/03/2026

Un viaggio alla scoperta di una delle regge più famose al mondo, attraverso le stanze più sfarzose, ma anche quelle più nascoste e inaccessibili che solo raramente i turisti visitano. Alberto Angela presenta lo speciale di Ulisse – Il Piacere della Scoperta dal titolo Versailles in Piano Sequenza, in onda lunedì 2 marzo 2026 in prima serata, alle ore 21:40 su Rai Uno, subito dopo Affari Tuoi. Il noto divulgatore esplorerà la Reggia di Versailles attraverso un percorso di due ore e venti minuti, interamente girato con la tecnica del piano sequenza, il più lungo mai realizzato in tv al mondo, senza montaggio e senza stacchi su una seconda camera. La telecamera seguirà Alberto Angela lungo scale che portano ad alcove d’amore, attraverso porte segrete oltre le quali si infiltrano il desiderio d’amare e la paura di morire, sbucando in passaggi nascosti agli occhi dei curiosi.
Versailles in piano sequenza: il documentario con Alberto Angela
All’interno della reggia, echeggiano le voci dei personaggi che l’hanno resa immortale: Il Re Sole che fece creare un altare al proprio orgoglio; Luigi XV, il beneamato, che ha intuito i primi scricchiolii di un mondo dorato che si sarebbe sbriciolato, ma fu incapace di porvi rimedio; Luigi XVI, e sua moglie Maria Antonietta, ultima regina di Francia e forse il personaggio più chiacchierato a Versailles. Parte del percorso segue la sua parabola in una reggia piena d’intrighi che l’ha accolta come un corpo estraneo, un’intrusa, un’austriaca, e l’ha resa protagonista di una leggenda nera e terribile.
La storia della regina Marina Antonietta
Eppure è evidente il volto di una donna che dalla frivolezza iniziale, ha saputo evolversi affrontando con dignità il suo tragico finale. Nel percorso anche la sosta in una piccola stanza, il gabinetto Fersen, dove il conte svedese Hans Axel Von Fersen, suo presunto amante, sostò a dormire durante le sue visite a Versailles. Si trattò di umore sublime e casto, come voleva la tradizione cavalleresca, oppure appassionato e carnale? Una risposta è nella loro corrispondenza: “tutto a te mi guida”. Tra le sue passioni c’era la moda: un meraviglioso vestito realizzato da Milena Canonero, per il film “Marie Antoinette”, diretto venti anni fa da Sofia Coppola, attende gli spettatori nella camera da letto della regina. L’interno della reggia, che ha più di duemila stanze e oltre duemila finestre, sarà animato dalla presenza di rievocatori storici e di un team di esperti che racconterà la rigida etichetta attraverso la quale Luigi XIV teneva sotto controllo la nobiltà di corte. E poi la moda e i vestiti, i menù dei pranzi da parata e quelli privati preparati dal re stesso, gli oggetti preziosi che sono scampati alla violenza dei rivoluzionari, i delicati lavori di restauro delle tappezzerie.
Alberto Angela alla corte dei Re di Francia
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— cinguettavideofoto (@cinguettavideo2) February 12, 2026
Il racconto di Alberto Angela sarà anche un tuffo nella vita quotidiana del castello: come venivano riscaldate le stanze, le musiche e i balli, i giochi a carte e quelli sotto le lenzuola, tra favorite in competizione per sedurre il re e amanti ufficiali che si comportavano come vere regine. E, per la prima volta in televisione, sarà visibile il nuovo allestimento della Galleria degli Specchi, ritornata al suo aspetto originario, così come i cortigiani la vedevano durante il regno del Re Sole. Un viaggio all’interno di una reggia dove si è praticata un’arte del vivere alla francese che ha suscitato l’ammirazione di tutte le corti europee del Settecento. E si parlerà anche di Luigi Filippo che tramutò la Reggia in un museo dedicato a tutte le glorie di Francia, glorie fra le quali spicca una figura: Napoleone Bonaparte. A distanza di più di tre secoli dalla sua costruzione, Versailles continua a brillare come un diadema che la forza della storia ha ineluttabilmente macchiato di oro e di sangue.








