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Milly Carlucci incontra la sua parodia a Sognando Ballando con le Stelle – VIDEO
Milly Carlucci e la sua parodia - quella di Giulia Vecchio - insieme a Sognando Ballando con le Stelle: il video del comico incontro.
Tv Italiana 10/05/2025

L’incontro tanto atteso è avvenuto. Nel corso della prima puntata di Sognando Ballando con le Stelle del 9 maggio 2025, Milly Carlucci ha incontrato un’altra Milly Carlucci, ovvero la parodia ideata e interpretata da Giulia Vecchio e portatata al successo all’interno del Gialappashow (lo show comico di TV8). L’incontro non è avvenuto a caso o a sorpresa della conduttrice in quanto il siparietto era già preparato ma è stato comunque molto divertente vederle interagire insieme; la vera Milly Carlucci ha assistito divertita alle battutine stando al gioco fino all’ultimo mentre la Milly di Giulia Vecchio ha tirato fuori tutto il repertorio dei tormentoni che fanno parte del personaggio: dall’odore dell’ascella “gusto limone” fino alla “cura Bianca Guaccero”. Guarda il video qui in alto.
Milly Carlucci incontra la sua parodia a Sognando Ballando con le Stelle
Dopo il divertente siparietto, Milly Carlucci ha congedato la sua imitatrice dispensandole i suoi personali complimenti: “Grazie a Giulia, che è una straordinaria ed intelligentissima imitatrice. Lei mi onora di questa imitazione”. Parole che sono risuonate positivamente nella mente di alcuni spettatori del programma, specie dopo le ultime notizie che riguardano Monica Setta e la parodia realizzata sempre da Giulia Vecchio; una parodia poco gradita che al contrario ha attirato le ire della padrona di casa di Storie di Donne al Bivio.
“Giulia è una STRAORDINARIA imitatrice”#sognandoballandoconlestelle #SognandoBallando #GialappaShow pic.twitter.com/r21uFpfAIM
— GigiGx (@GigiGx) May 9, 2025
In una recente intervista, Monica Setta ha spiegato: “Ormai lo sport nazionale è fare la mia imitazione e mi fa anche piacere perché è un omaggio al successo di Storie di Donne al Bivio. Non ho mai pensato di bloccare la Gialappa’s, anche se le centinaia di messaggi che mi arrivano parlano di body shaming. La satira fa il suo mestiere, dà fastidio e mi sta bene. I miei legali hanno scritto a TV8 per evitare la deriva social e tutelare il marchio Rai di Storie di Donne al Bivio. Non mi sono offesa, ho 60 anni e se avessi voluto mi sarei potuta rifare come tante colleghe, ma sono contraria alla chirurgia plastica e alle rappresentazioni difformi dalla realtà oggettiva“.