Polemiche
Porta a Porta: polemica su gravi parole di Concita Borrelli a tema violenza sessuale
"Ognuno di noi sogna stupro": le gravi dichiarazioni dell'opinionista e autrice di Porta a Porta indignano web e politica
Tv Italiana 15/05/2026

Qualcosa di particolarmente grave è andato in onda nel corso della puntata del 14 maggio 2026 di Porta a Porta. Alla corte di Bruno Vespa si stava parlando per l’ennesima volta del caso Garlasco e vari opinionisti in studio hanno preso parola per commentare le ultime novità sul cold case del momento. Fra questi anche Concita Borrelli: conduttrice, giornalista e storica collaboratrice proprio di Porta a Porta. Uno dei suoi pareri ha indignato il web e il mondo della politica: “Dico una cosa terribile e forte, se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi c’è lo stupro. C’è che qualcuno ti prende o tu prendi qualcuno… Nella testa, nei sogni e nell’immaginazione. Ce l’abbiamo tutti. Non si tratta di essere santi, bigotti o assassini. Quindi questo è pericolosissimo, di questi profili se ne faccia un uso molto misurato se ci fermiamo alla sfera sessuale”. Ovviamente delle affermazioni così squallide non potevano che fare immediatamente il giro dei social e far partire l’ovvia ondata di indignazione.
Porta a Porta: gravi parole di Concita Borrelli a tema violenza sessuale
“ ognuno di noi sogna lo STUPRO” !! ma vi rendete conto di cosa dobbiamo ascoltare per difendere Sempio ? Cose terribili che non si devono dire MAI !! La #Cametti inorridita prende le distanze e scuote testa👏🏻👏🏻. Questa è #portaaporta su @RaiUno servizio pubblico ? #garlasco pic.twitter.com/lYbFZxA49i
— allegra rei (@AllegraRei) May 15, 2026
In appena 10 ore, il video che mostrata le folli dichiarazioni di Concita Borrelli ha raccolto oltre 150mila visualizzazione ed un’orda di pareri negativi. Ad indignarsi è stata anche la politica e gli organi di controllo della Rai: “I componenti democratici della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai giudicano scandalose e gravissime le dichiarazioni pronunciate nel corso della trasmissione Porta a Porta“ – si legge in una nota stampa – “nelle quali è stato affermato che ‘ognuno di noi sogna lo stupro’. Parole inaccettabili, che banalizzano il tema della violenza sessuale e risultano offensive nei confronti delle donne e di tutte le vittime di abusi e violenze. È ancora più grave che simili affermazioni trovino spazio nel servizio pubblico radiotelevisivo, che ha il dovere di promuovere rispetto, responsabilità e attenzione su temi tanto delicati. Nel pieno rispetto della libertà di espressione, ribadiamo che non può esserci alcuna ambiguità quando si parla di violenza e stupro”.
Anche UsigRai si è esposto: “Parole di Concita Borrelli su stupro a Porta a Porta inaccettabili, non degne del servizio pubblico, che oltre a essere profondamente irrispettose nei confronti delle vittime di violenze sessuali contribuiscono a una pericolosa banalizzazione dello stupro. Chiediamo un intervento urgente dell’Azienda e della Commissione di Vigilanza Rai“.
La replica di Porta a Porta
Attraverso una nota ufficiale, la redazione di Porta a Porta ha fatto le su scuse: “Rammaricati per quanto accaduto precisiamo che, nonostante il carattere paradossale delle espressioni pronunciate durante l’ultima puntata del programma dedicato al delitto di Garlasco, al fine di evitare ulteriori equivoci ed interpretazioni fuori contesto, la giornalista Concita Borrelli si scuserà con il pubblico nella trasmissione in onda martedi 19 maggio su Rai Uno“.








