Polemiche
La prima serata tv inizia troppo tardi: lo sfogo di Cristiana Capotondi
Cristiana Capotondi si unisce alle proteste dei produttori delle fiction italiane sul tema degli orari di partenza delle prime serate in tv.
Tv Italiana 16/04/2026

I nuovi orari dell’access primetime dei canali generalisti hanno rivoluzionato in maniera netta quelli dell’inizio delle trasmissioni di prima serata. A causa del folle allungo applicato su La Ruota della Fortuna, il primetime di Canale 5 parte a ridosso delle ore 22:00, e tutte le altre reti sono state costrette ad inseguire questo mezzuccio tecnico per non sfigurare davanti agli investitori pubblicitari. Non solo Rai ma anche TV8 di recente si è visto costretto a spostare la sua prima prima serata alle ore 21:40 e poi alle ore 21:50. Le proteste oramai sono all’ordine del giorno: i telespettatori non ne possono più di fare tardi per capire chi andrà in nomination o come si conclude la puntata della loro fiction preferita. E questo ha portato nelle scorse ore a far partire una pacifica protesta anche fra i produttori delle fiction. Ora si aggiunge anche la voce di una attrice che presta il suo volto alle succitate serialità: Cristiana Capotondi.
Cristiana Capotondi: “Nuovi orari di prima serata non vanno bene”
In una intervista rilasciata a La Repubblica, l’attrice ha spiegato la sua pessimistica visione dei fatti rispetto agli orari della prima serata tv montata negli ultimi mesi: “Per me le 21.30 è già tardi! Le famiglie italiane si siedono a tavola tra le ore 20:30 e le 21:00, credo che quella sia l’ora giusta per la storia che ti accompagna nel corso delle settimane scandite dalla serialità. Poi, se hai perso il finale, hai la possibilità di recuperarlo su RaiPlay ma non è possibile chiudere una serie a mezzanotte. Non è il calendario delle famiglie. Ora, io capisco che le ragioni siano di natura commerciale, perché si vendono sempre di più quegli spazi pubblicitari lì; e c’è anche il passaggio di testimone importante con il programma che ti precede che magari fa buoni ascolti. Ma poi se il programma che precede si prende lo spazio della nostra fiction non va bene. Non più di dieci anni fa gli orari erano diversi. Riuscivi a vedere una serie fino alla fine entro le ore 23:00, massimo 23.30…“.
Forse siamo davvero ad un punto di non ritorno? La tv italiana finirà ben presto per copiare il modello spagnolo che prevede trasmissioni quotidiane stile access andare in onda fra le 21:45 e le ore 23:00 per poi slittare direttamente allo show di seconda serata dopo le ore 23:00?








