Rai Tre
Rai Tre pronta a cancellare anche Dilemmi e Riserva Indiana
Tele Meloni si prepara a fare piazza pulita dei volti di Rai Tre non troppo orientati a Destra? Nel mirino Carofiglio e Massini.
Tv Italiana 24/06/2026

Altro che pluralismo di idee come più volte raccontato dall’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi: la nuova Rai Tre in arrivo a settembre 2026 si prepara ad essere la più martoriata di sempre! Dopo la notizia relativa alla cancellazione di Via Dei Matti n° 0, si stanno rincorrendo in maniera insistente voci di altre chiusure d’accezione nella programmazione del canale culturale delle generaliste Rai. A dover sloggiare dovrebbero esserci anche Gianrico Carofiglio e Stefano Massini, conduttori rispettivamente del talk show su temi d’attualità dal titolo Dilemmi e del programma musicale Riserva Indiana. Ad annunciarlo è il quotidiano La Repubblica con un articolo ad hoc che, in poche ore, ha fatto scattare una richiesta di interrogazione presso l’organo di Vigilanza Rai.
Rai Tre pronta a cancellare anche Dilemmi e Riserva Indiana
La possibile cancellazione di altri due programmi dal valore sociale e culturale dalla dirigenza meloninana Rai ha aperto subito un dibattito sulla sempre più misera pluralità presente sui canali della tv di stato. In un duro post pubblicato online dal giornalista del Corriere della Sera Lorenzo Tosa si legge: “In queste ore Telemeloni sta mettendo le mani e i piedi (soprattutto i piedi) su Rai 3 cancellando, uno dopo l’altro, gli ultimi baluardi di Cultura rimasti sul Servizio pubblico. Nel giro di 48 ore sono stati fatti fuori Stefano Massini e il suo “Riserva indiana”, un gioiellino che metteva insieme parole, musica e attualità; “Dilemmi” di Gianrico Carofiglio, un programma alto che indagava con garbo, profondità e competenza; ci è finito anche “Via dei Matti n. 0” di Stefano Bollani e Valentina Cenni. Perché erano dei flop? Assolutamente no: tutti e tre avevano ascolti ottimi. Semplicemente, erano scalpi da portare a casa. Nomi sgraditi al governo. Non allineati alla propaganda, anzi – come nel caso di Massini e Carofiglio – spesso critici e, soprattutto, LIBERI, qualcosa di inaccettabile per l’attuale classe politica. Addirittura, nel caso di Massini, il messaggio è stato esplicito, con una telefonata arrivata dai piani altissimi: “Massini non deve più lavorare in Rai”. È successo davvero“.
Le reazioni della politica
Questi ultimi aggiornamenti hanno fatto saltare sulla sedia i componenti del Partito Democratico della Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai: “Le notizie che si susseguono in queste ore sul futuro di importanti programmi del servizio pubblico destano forte preoccupazione.” scrivono in una nota congiunta – “La possibile cancellazione di trasmissioni come Riserva Indiana di Stefano Massini, Dilemmi di Gianrico Carofiglio e Via dei Matti, le incertezze sul ritorno in palinsesto di Caterpillar e le indiscrezioni che riguardano altre figure storiche della Rai rappresentano segnali che non possono essere sottovalutati. Per questa ragione abbiamo presentato un’interrogazione all’Amministratore Delegato della Rai per chiedere chiarezza sulle scelte che l’azienda intende assumere e sulle motivazioni che le sostengono. Siamo di fronte a programmi che hanno saputo coniugare qualità, approfondimento e consenso del pubblico, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale e informativa del servizio pubblico. La loro eventuale soppressione rischia di impoverire il pluralismo editoriale e di alimentare la percezione di una progressiva omologazione dell’offerta radiotelevisiva. La Rai appartiene a tutti i cittadini e deve continuare a garantire il confronto tra idee, linguaggi e sensibilità differenti. È questo il cuore della sua missione di servizio pubblico. Per questo chiediamo all’azienda di chiarire le proprie intenzioni e di riconsiderare decisioni che appaiono difficilmente giustificabili nell’interesse generale della Rai e dei suoi utenti”.
Si unisce il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della Vigilanza Rai: “I vertici Rai proseguono nella loro opera di trasformazione del servizio pubblico in TeleMeloni, in particolare prosegue lo smembramento di Rai3. Le prime indiscrezioni sui nuovi palinsesti della prossima stagione Rai fanno già vittime illustri. Dopo cinque anni il programma di Rai3 ‘Via dei Matti n. 0’, condotto dal musicista Stefano Bollani e Valentina Cenni, non sarebbe previsto nei palinsesti del prossimo anno. Una cancellazione gravissima di un programma culturale e di intrattenimento dedicato alla musica che ha riscosso grande successo di pubblico, e di critica, in una fascia oraria insolita come quella preserale. Il Direttore Generale della Rai Giampaolo Rossi ha lavorato in questi anni per cambiare una rete che aveva una identità e una mission chiare. Rossi la chiama evoluzione di Rai3. Ma più che evoluzione, direi che si tratta dello smantellamento della terza rete. E come me la pensano anche i telespettatori, visto che non apprezzano e cambiano canale”.







