Sanremo 2026
Sanremo 2026: le pagelle della seconda serata del 25 febbraio
Le pagelle di Sanremo 2026: voti e pareri sulla seconda serata del 25 febbraio con Lillo, Achille Lauro e Pilar Fogliati.
Tv Italiana 26/02/2026

Sanremo Giovani, la semifinale: VOTO 3
Un lungo segmento di trasmissione – inframezzato da una pausa pubblicitaria – dall’esito praticamente scontato: anche i sassi sapevano che Filippucci e Bove avrebbero superato il turno, sia per l’enorme divario di fan ma anche perché sono gli unici due che provengono da un recente percorso televisivo. Non convince Gianluca Gazzoli, colto da un vari momenti di inutile logorrea. Al giovane conduttore di podcast e radio consigliamo meno parole ma di maggior contenuto. Non è sempre necessario occupare i silenzi.
Coro ANFFAS: VOTO 6,5
Dopo la signora centenaria che ci ha ricordato la fondazione delle Repubblica, lo spazio servizio pubblico è stato allestito attorno al coro dell’Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo. Il gruppo ha cantato “Si può dare di più”. Molto carina l’idea di buttare nella mischia Laura Pausini, che stasera si è mostrata più a briglie sciolte nel corso della serata. Il resto dello spazio a loro dedicato è stato gestito un po’ troppo sull’impronta e su qualche gesto di Carlo Conti che sembrava più interessato ad andare avanti con lo show che ad ascoltare le testimonianze dei suoi ospiti. Sicuramente Sanremo ha bisogno di ritmo… ma anche di respirare ogni tanto.
Pilar Fogliati: VOTO 5
Pur essendo fra i volti più amari e riconoscibili delle fiction più recenti della Rai, a Pilar Fogliati sono stati concessi pochi momenti a lei dedicati. Appena due. E, purtroppo per lei, entrambi dedicati a “fare le voci” dei vari accenti romani: un tormentone che anni fa l’ha resa virale sui social ma che oggi risulta davvero tanto, troppo, già visto. Spiritosa la gag con Lillo fatta per la presentazione di J-Ax ma la vera risata l’ha incassata Petrolo, lei è stata una spalla.
Lillo: VOTO 6,5
Da quando la popolarità di Lillo è esplosa grazie a LOL Chi Ride è Fuori, vediamo l’attore romano cimentarsi in apparizioni di vario genere fra web e tv. Meritata la presenza al Festival ma da lui ci saremmo aspettati almeno un paio di gag originali. Performance come quella dell’Urlatore di Mambo e quella di improbabile coreografo sulle canzoni sono gag già viste e straviste altrove. A salvarlo è certamente il carisma e il brio che ha portato sul palco, mantenendo allegria e sorriso anche davanti ad un Achille Lauro visibilmente irrigidito dalla sua presenza in scena. Avranno mica litigato?
Achille Lauro: VOTO 7
Senza ombra di dubbio, Achille Lauro è stato il co-conduttore che più si è speso nel corso della seconda serata di Sanremo 2026. Prima si è esibito con il brano “16 marzo” in una inedita versione duetto con Laura Pausini e poi con la soprano Valentina Gargano sulle note di “Perdutamente”. Nonostante questi due momenti creati ad hoc per lui, la presenza di Lauro nel resto della manifestazione è stata pressoché assente; e anche quanto Lillo ha provato a coinvolgerlo in una gag sul ballo, il cantante ha preferito defilarsi e tenersi alla lontana. Inoltre, in più occasioni, Achille Lauro era assente quando i co-conduttori si sono radunati sul palco nei momenti cruciali della gara (vedi la chiusura del televoto). Lauro voleva fare un Sanremo a parte?
L’Omaggio ad Ornella Vanoni: VOTO 5
Fabio Fazio e il canale NOVE hanno dato ampio spazio ad Ornella Vanoni quando era ancora fra noi ma anche quando ha lasciato la vita terrena. Sanremo 2026 ha deciso di dedicare all’artista milanese uno spazio di pochi minuti a notte fonda, poco prima dell’una di notte. E non solo: Rai ha deciso di riciclare una idea portata in tv proprio dal team di Che Tempo che Fa: far cantare una canzone della Vanoni alla nipote, Camilla Ardenzi. Bene fare un omaggio ma dalla Tv di Stato ci saremmo aspettati qualcosa di più dignitoso.







