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Melek, anticipazioni 20 luglio 2026: il rapimento di Defne si aggrava

Le anticipazioni della nuova puntata di Melek Il Coraggio di una Madre, in onda il 20 luglio 2026 su Real Time.

Tv Italiana 13/07/2026

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Continua su Real Time la soap opera turca Melek – Il Coraggio di una Madre Nel nuovo appuntamento di lunedì 20 luglio 2026, il dizi ci porta a scoprire i primi sviluppi della tormentata storia di Melek, una donna il cui suo prossimo futuro si scontra immancabilmente con le scelte commesse in giovane età. Amori e rancori, speranze e conquiste, retroscena, vendette e nuovi colpi di scena ci aspettano: scopriamo insieme le anticipazioni e la trama di Melek – Il Coraggio di una Madre del nuovo episodio nel prossimo paragrafo.

Anticipazioni Melek Il Coraggio di una Donna del 20 luglio 2026

Melek – Il Coraggio di una Madre: la puntata 22

Adnan sta trasportando nella sua auto Defne, addormentata nell’abitacolo della sua auto.Kerem scopre davanti a sua madre che l’allenatore della squadra di calcio in cui gioca lo sta scaricando; il padre Alpay lo ha promesso, con tanto di contratto, ad un’altra squadra. Autobus che sta trasportando fuori città bella farmacista Seyran e la figlia Gulce viene intercettato da Erdal, che sale a bordo per minacciare ulteriormente la sua ex. La donna contatta Mithat, gli rivela dov’è e gli chiede di correre in suo soccorso. Kerem è distrutto e giura vendetta su suo padre che gli ha nuovamente rovinato la vita. Il ragazzo sale sul taxi per imbastire l’ennesimo faccia a faccia. Melek chiama Omer per capire come mai sua figlia è irraggiungibile. Lui contatta Halil per farsi dare consigli su come trovare Defne che è praticamente sparita dalla circolazione. Kenan è sulle tracce del figlio, anche lui volatilizzato.

Tutti in Polizia!

Con la scusa di parlare del suo tentativo di fuga, Seyran temporeggia e trattiene Erdal sul marciapiede. Sul posto arriva Mithat che, senza nemmeno pensarci un secondo, molla un cazzottone sul viso dell’ex della farmacista. E poi pure una testata. I passanti accorrono a dividere i due litiganti e non appena una donna in zona urlerà di voler chiamare la polizia, Erdal deciderà di scappare con la coda fra le gambe. La polizia però è necessaria: Mithat accompagna la sua amata in una centrale. Uscito dal taxi, Kerem e Melek incontrano Funda per cantargliene quattro. Melek, Defne, Omer e Halil si incontrano al laboratorio per capire come fare per cercare la Defne scomparsa; andranno in commissariato a denunciarne la scomparsa con l’avvocato Isan. Qui faranno il nome di Adnan agli ufficiali. Seyran fa un passo indietro: per paura di ritorsioni, non vuole più denunciare Erdal. Mithat prova a convincerla a fare l’esposto. Ma proprio quando stanno per entrare, vedono Melek e tutta la truppa uscire.

Un chico malo

Adnan si trova in una casa con Defne ancora addormentata sul divano. La ragazza si sveglia, capisce di essere in un luogo a lei non familiare e chiede ad Adnan si starle lontana. Mentre Melek, Mithat e tutto il parentame si trova a discutere della sparizione della ragazza a cena, Defne e Adnan litigano: lui credeva di avere delle chance in amore, fra viaggi e regali accettati, ma lei gli serve solo un due di picche. Lui la minaccia: non uscirà mai più da quella stanza se non accetterà il suo amore. E se tenterà la fuga, la ucciderà. Kenan continua a sguinzagliare i suoi scagnozzi per trovare il figlio. A villa Karagan si è sparsa la voce che Kadriye è incinta. Seyran svela a Melek la storia del suo ex e gli illeciti che ha commesso. Omer, Defne, Kerem, Melek e Seyran, Adnan: passeranno tutti una notte di pianti, ognuno per una ragione diversa.

Rabbia al bazar

Il giorno dopo, Mithat rivela a Seyran che cambierà casa per questioni di sicurezza e che potrà restare ospite a casa di Melek. Al bazar, Melek affronta Alpay e Kenan per sapere dove si trova Defne; la donna accusa direttamente Adnan. Urla, finte smentite, accuse ma nulla di più. Cumali ha assistito alla scena e ha provato a provocare Melek rinfacciandole i fatti accaduti quand’era giovane; lei se ne frega e tira dritto. Interrogando la gente che bazzica attorno alla scuola di canto di Defne, Omer e Halil beccano un testimone: il ragazzo ricorda che a portar via Defne è stato Adnan e con un auto dal modello molto datato. Alpay accusa Omer di essere stato il rapitore di Defne e prova ad accapigliarsi con Cumali in quanto a pochi metri da lui al bazar. Mentre il testimone viene accompagnato in Polizia per depositare le sue informazioni, Kenan porta la targa dell’auto di Adnan da un ex poliziotto nella speranza di trovare tracce del figlio prima che commetta qualcosa di grave. I tribolamenti al bazar non sono finiti: Kerem becca il padre e lo riempie di urla.

Il tentativo di fuga

Nel frattempo, prosegue la prigionia di Defne nella casa misteriosa di Adnan. La ragazza rifiuta di mangiare. Adnan si arrabbia. Ma la ragazza ha un piano: cercare di capire dove si trova. Si fa accompagnare prima alla finestra per prendere un po’ d’aria. Poi si fa accompagnare in bagno, per continuare la sua esplorazione. Ma proprio con la scusa di raggiungere la toilette, si dirige verso l’uscita, apre la porta e scatta verso l’esterno. Lui se n’è accorge e parte l’inseguimento. Ma la ragazza prende una decisione idiota: sale sull’auto di Adnan e inizia a cercare la chiave nell’abitacolo. Un tempo necessario per farsi raggiungere dal maniaco e farsi riacciuffare. Sbattuta nuovamente in camera, Defne è riuscita ad appropriarsi di un cellulare mentre frugava in auto, che ora tiene nascosto sotto una coperta nella speranza di poter usare per chiedere aiuto.

Dannato cellulare!

La polizia ha scovato la targa dell’auto di Adnan. Omer riceve un sms da Defne: gli dice che è stata rapida e che deve correre e salvarla. Alpay è convinto che è stato Adna ha rapire Defne e chiede Kenan per un confronto; lui smentisce tutto. Ma poco dopo, Kenan riceve una notizia: l’auto di Adnan è stata trovata in prossimità di Şanlıurfa. Lì la famiglia possiede una casa. È fatta! A proposito di case, Mithat consegna a Seyran la sua nuova casa, ora anche ammobiliata. Kadriye prova a far cambiare idea al marito sul divorzio. E la titolare dell’appartamento corre subito a fare la spiona a villa Karadag. Defne si fa scoprire con il telefono in mano in quanto è partita la suoneria di una telefonata. Le strappa il cellulare dalle mani, lo controlla e scopre l’sms inviato ad Omer (con la geolocalizzazione). Adnan chiama Melek: deve fermare Omer altrimenti ammazzerà Defne. Alla telefonata assiste anche Cumali che ovviamente va su tutte le furie.

La vendetta in auto

Dopo la chiamata, Adnan alza di peso Defne e la ricarica in macchina. La ragazza oppone resistenza. Lui le molla un ceffone in pieno volto. Ed è proprio davanti a questa immaginare, Omer arriva sul posto sgommando alla Need for Speed. Si catapulta fuori dalla sua auto e con tutta la furia che ha in corpo inizia a picchiare a sangue Adnan. Lasciando il ragazzo stordito per terra, Omer fa salire Defne sulla sua auto per portarla via. Defne chiama Melek per dirle che ora è salva ed è in viaggio verso casa con Omer. Eppure qualcosa non va: Adnan sta inseguendo i due con la sua auto con l’intento di ammazzare entrambi. Adnan continua ad urtare l’auto dei due fuggiaschi fino a far cadere il mezzo fuori strada. Giù da un dirupo. Melek ha udito tutto l’accaduto alla cornetta del telefono. Adnan, con il volto attonito, scende dall’auto e vede Defne e Omer senza vita nell’auto accartocciata.

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