Polemiche

Monteleone e Golia de Le Iene condannati per diffamazione

Antonio Monteleone e Giulio Golia condannati nell'estate 2026 per diffamazione a causa di servizi realizzati per Le Iene. I dettagli.

Tv Italiana 09/09/2026

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Per Mediaset e Le Iene è stata una estate rovente, e non per le calde temperature che si sono registrare in provincia di Milano ma per via di due pesanti condanne per diffamazione cadute sulle loro teste. La prima – a luglio 2026 – sull’ex inviato Antonio Monteleone, colpevole di aver confezionato per il programma televisivo di Italia Uno un reportage sul caso David Rossi in cui è stato diffamato un magistrato; la seconda – ad agosto 2026 – è a carico dell’inviato Giulio Golia che con ben cinque servizi avrebbe “oltrepassato i limiti entro i quali può essere esercitato il diritto di cronaca”. Andiamo a leggere nel dettaglio cos’è accaduto nel prossimo paragrafo.

Monteleone e Golia: Mediaset e Le Iene condannati per diffamazione

Antonino Monteleone condannato per diffamazione – luglio 2026

A riportare la notizia, fra gli altri, è il Corriere di Siena: “I presunti festini. Quelli che avrebbero inciso sull’andamento giudiziario del caso Rossi e destinatari di più servizi televisivi realizzati da Le Iene. Uno di questi, andato in onda nel 2019, è costato la condanna per diffamazione ad Antonino Monteleone, Davide Parenti e Marco Occhipinti, a seguito della querela del PM Nicola Marini. Il tribunale di Genova ha inflitto una pena di 6.000 Euro“. L’avvocato De Martino vincitore della causa sottolinea il trionfo non tanto in termini pecuniari quanto invece di giustizia fatta: “Il cuore della diffamazione e del processo penale è aver sostenuto che le indagini sulla morte sono state insabbiate perché i magistrati andavano ai festini a luci rosse e temevano l’esplosione di uno scandalo. […] Non si tratta della bontà o meno del lavoro di inchiesta ma sostenere che i magistrati non hanno indagato bene perché andavano ai festini a luci rosse è una circostanza del tutto falsa”. Antonino Monteleone oggi lavora su Rai Tre.

Giulio Golia condannato per diffamazione – agosto 2026

A riportare la notizia è Salerno Today: “Il Tribunale di Frosinone, con sentenza del 24 agosto 2026, ha riconosciuto la natura diffamatoria di cinque servizi della trasmissione Le Iene, trasmessi nel 2019 e dedicati alle indagini sull’assassinio di Angelo Vassallo. Nel mirino il colonnello dei Carabinieri Fabio Cagnazzo. La pena è stata particolarmente esemplare: “Il giudice ha condannato Mediaset RTI, Giulio Golia e i fratelli Dario e Massimo Vassallo al pagamento complessivo di 100.000 Euro per danno non patrimoniale, oltre a interessi e rivalutazione. La responsabilità è stata ripartita tra le parti: 40% a Giulio Golia, 40% a Mediaset RTI e il restante 20% ai fratelli Vassallo”. E non solo: il tribunale ha stabilità che Mediaset esporre nella homepage del sito de Le Iene e per 30 giorni consecutivi il risultato di questa sentenza.

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